In diretta da Casa Kiss Kiss a Sanremo 2026, Fulminacci si è raccontato ai microfoni di Dedikiss. Tra aneddoti sulle feste, la scelta della cover per la serata speciale e la collaborazione con Francesca Fagnani, il cantautore romano ha svelato dettagli inediti sulla sua partecipazione al Festival e sulle emozioni vissute in questi giorni.
Fulminacci e la collaborazione con Francesca Fagnani: come nasce l’idea per Sanremo
Durante l’intervista, Fulminacci ha spiegato come è nata la collaborazione con Francesca Fagnani per la serata delle cover di Sanremo. Fulminacci ha raccontato: “Io l’ho chiamata, le ho detto ti va di cantare ‘Parole parole’ con me ma io faccio Mina e tu fai Alberto Lupo. Chiaramente non mi voglio assolutamente paragonare alla voce spettacolare e mitologica di Mina. Io le ho proposto questa cosa e lei mi ha detto subito sì, è morta dalle risate, mi ha detto: “Sì, che bello, facciamolo”. E io ero non ci credevo che mi avesse detto di sì eppure è così”.
Alla domanda su cosa lo abbia spinto a scegliere proprio Francesca Fagnani, Fulminacci ha risposto: “Ho scelto la Fagnani perché è un personaggio che stimo ed è una persona che mi sta molto simpatica e ora che l’ho conosciuta davvero lo posso confermare ancora di più e mi piace l’idea di collaborare su questo palco con un personaggio che non ha a che vedere con il mio mondo ma siccome siamo in televisione abbiamo questa opportunità di fare televisione appunto e quindi mi piace creare questa commissione tra due persone che fanno due cose diverse e però questa è una persona che mi piace, mi piace tutto quello che fa, come si esprime, come si comporta”.
Il procione di Fulminacci: tra ironia e simpatia
Uno dei momenti più divertenti dell’intervista è stato quando i conduttori hanno chiesto a Fulminacci: “Che belva ti senti? Che belva ti sentirai?”. Il riferimento era al celebre programma di Francesca Fagnani, “Belve”. Fulminacci ha risposto con ironia: “Io mi sento un procione perché è un animale che mi sta molto simpatico perché ha la mascherina tipo quella di Robin. E’ dolce infatti però è anche un po’ ladro, mi fa ridere che è ladro perché ruba il cibo e mi fanno ridere i video che si trovano dei procioni che vengono colti in flagrante a rubare il cibo e si immobilizzano così”.
Alla domanda se accetterebbe un invito a “Belve”, il cantautore ha risposto: “Ma sì, a questo punto sì sperando non mi metta sotto torchio se mi invita. Anche se è un po’ la sua caratteristica.”.
Mina e la scelta della cover
Parlando della scelta della cover per la serata speciale di Sanremo, Fulminacci ha spiegato il suo rapporto con la musica di Mina: “Guarda, nella mia vita non mi sono mai permesso di cantare Mina neanche in privato però questa canzone non so perché la sento mia in qualche modo e quindi la canterò a modo mio, chiaramente non sarò ovviamente paragonabile a Mina però mi divertirò e mi sono divertito alle prove e con Francesca c’è un bellissimo feeling sul palco”.
Tra ironia e simpatia, il cantautore romano ha condiviso aneddoti e dettagli inediti della sua esperienza al Festival. Dalla scelta della cover di Mina alla collaborazione con Francesca Fagnani, Fulminacci trasmette entusiasmo e leggerezza, mostrando un lato autentico e giocoso della sua musica.