Portare i cani in spiaggia: regole e consigli da seguire

Le regole e i consigli utili da seguire per portare il nostro cane in spiaggia.
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Portare i cani in spiaggia: regole e consigli da seguire

Quando arriva l’estate per i proprietari di cani non è sempre semplice organizzare le vacanze. Non solo per quanto riguarda l’alloggio, ma anche per le regole da rispettare sulle spiagge.
Purtroppo la legge non è sempre chiara, ed anche una semplice passeggiata in spiaggia con il proprio cane può comportare la trasgressione di qualche divieto normativo. Ecco una breve guida per muoversi con maggiore consapevolezza.

Non avendo una specifica legge nazionale che disciplini l’accesso dei cani in spiaggia, bisogna quindi informarsi attraverso varie fonti di diritto, che vanno dalle leggi regionali sul turismo agli atti comunali (dal piano spiaggia alle singole ordinanze) fino ai regolamenti dei singoli stabilimenti balneari. La prima regola è quindi informarsi.

Ad ogni modo, i Comuni sono tenuti ad individuare tratti di spiaggia in cui gli animali possano accedere liberamente, senza particolari limitazioni, predisponendo l’apposito piano spiagge.

Se si trovasse un lido balneare dog-friendly tutti questi inconvenienti non esisterebbero, però, in proporzione alla quantità di famiglie con cani, gli stabilimenti balneari sono davvero pochi. In ogni caso, è sempre possibile transitare insieme al cane sul bagnasciuga.

Restano fermi, però, gli obblighi di legge da rispettare quando portiamo a spasso il cane: dovrà essere condotto al guinzaglio (di lunghezza non superiore ad 1,5 metri) e il proprietario dovrà avere con sé la museruola e anche paletta e sacchetto per raccogliere le eventuali deiezioni lasciate sulla spiaggia.

Per quel che riguarda la salute del cane in spiaggia, vediamo i consigli utili:

  • Il cane ha bisogno di una zona d’ombra perché sopporta male il caldo. È preferibile evitare le ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16)
  • Fargli bagnare spesso le zampe, la testa e il muso con acqua fredda (non ghiacciata). Bisogna ricordare che il cane, per mantenere una temperatura corporea costante, apre la bocca per fare entrare più aria possibile, ma questo a volte non è sufficiente e il cane può rischiare di sentirsi male. (Se la lingua cambia colore ed è evidentemente affaticato, andrebbe portato da un veterinario.)
  • Lasciargli a disposizione sempre dell’acqua e degli snack freschi.
  • Non far camminare il cane sulla sabbia cocente, perché c’è il rischio che si scotti i polpastrelli. Anche all’ombra gli si può riservare un telo da mare, per evitare il contatto con la sabbia calda.
  • A fine giornata, eliminare sabbia e salsedine dal pelo, per evitare pruriti e dermatiti.

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