Stasera, nella seconda serata di Sanremo 2026, Tommaso Paradiso torna sul palco dell’Ariston per la sua seconda esibizione in gara con “I romantici”. Per il cantautore romano è la prima partecipazione da concorrente al Festival, dopo anni di dichiarazioni contrastanti sulla kermesse: un vero e proprio “dietrofront” che segna una nuova fase della sua carriera.
Gli esordi e la nascita dei Thegiornalisti
Nato il 25 giugno 1983 a Roma, nel quartiere Prati, da una famiglia di origini campane, Paradiso si diploma al liceo classico e si laurea in Filosofia, coltivando parallelamente la passione per la musica e la scrittura.
La svolta arriva nel 2009, quando fonda i Thegiornalisti insieme a Marco Antonio Musella e Marco Primavera. Il gruppo debutta nel 2011 con Vol. 1, seguito da Fuoricampo (2014), Completamente Sold Out (2016) e Love (2018).
Il successo esplode con i singoli “Riccione” e “Pamplona” (con Fabri Fibra), che diventano colonne sonore dell’estate italiana. Paradiso firma anche hit per altri artisti, tra cui “L’esercito del selfie” di Takagi & Ketra, e collabora con nomi come Elisa, Jovanotti e Calcutta.
La rottura con i Thegiornalisti
Nel 2019 arriva la fine improvvisa dei Thegiornalisti. In un’intervista a La Repubblica, Paradiso ha spiegato che i contrasti interni sarebbero nati dall’ingresso di “altre persone” nei rapporti tra i membri della band.
“Era sbagliato cambiare una squadra vincente”, ha dichiarato, raccontando di aver percepito la situazione come non più sostenibile. Da lì la scelta di mettere la parola fine e intraprendere la carriera solista.
La carriera da solista e il ritorno live
Dopo lo scioglimento della band, Paradiso pubblica il singolo “Non avere paura”, che inaugura il suo percorso individuale. Seguono nuovi brani e progetti live, fino al grande ritorno nei palasport annunciato per il 2026.
Il suo stile resta riconoscibile: un pop nostalgico, intriso di riferimenti agli anni ’80 e ’90, dove romanticismo e malinconia convivono con immagini di quotidianità urbana.
Vita privata: Carolina Sansoni e la figlia Anna
Tommaso Paradiso è legato da anni a Carolina Sansoni, imprenditrice e fondatrice di Talk in Pills e Denoise Design. Dalla loro relazione è nata la figlia Anna.
Il rapporto con la famiglia è centrale anche nella sua scrittura. Paradiso non ha mai nascosto il vuoto lasciato dall’assenza del padre, andato via quando lui aveva sei mesi: un’esperienza che ha segnato profondamente la sua visione dell’amore e della paternità.
“I romantici”: una dedica d’amore e di consapevolezza
Il brano in gara a Sanremo 2026 è una dedica alla compagna e alla figlia. “Spero mia figlia sia uguale a sua madre, bellissima che non so come fa” canta Paradiso nei primi versi, raccontando una quotidianità fatta di piccole manie e gratitudine.
Il romanticismo evocato nel titolo non è solo sentimento, ma resistenza al vuoto. I “romantici” sono coloro che, anche quando “giocavano ragazzi con la palla contro il muro e adesso non c’è nessuno”, continuano a guardare il cielo e a crederci davvero.
Tra i passaggi più autobiografici spicca il verso: “Io non farò come ha fatto mio padre”, una promessa intima che intreccia memoria e volontà di costruire un futuro diverso.
Il dietrofront su Sanremo
Per anni Paradiso aveva mantenuto una posizione ambivalente sul Festival. Oggi, invece, sceglie l’Ariston come luogo simbolico di maturità artistica.
Con “I romantici” porta sul palco una confessione personale: meno ironia da tormentone estivo, più introspezione. Un debutto che segna l’ingresso ufficiale nel “Sanremo delle canzoni che restano”, tra amore, famiglia e identità.