Pat Metheny, il nuovo disco è “Dream Box”

Disponibile dal 16 Giugno 2023 il nuovo progetto dicsografico del compositore e jazzista Pat Metheny dal titolo "Dream Box".

Considerato uno tra i più famosi e apprezzati chitarristi jazz in attività, è il fondatore, nonché leader, del Pat Metheny Group – Pat Metheny, il leggendario chitarrista jazz americano, compositore e improvvisatore, sta per tornare con un nuovo album, “Dream Box”, in uscita per BMG il 16 giugno 2023.

L’album disponibile in versione CD, vinile e digitale, e già in pre-order al seguente link: https://patmetheny.lnk.to/dreambox – comprende nove “tracce ritrovate” per una “calma chitarra elettrica”, che Metheny descrive come “qualcosa di unico per me; è fondamentalmente una compilation di tracce solistiche registrate nell’arco di alcuni anni, che ho riscoperto ascoltandole in tour”.

Il nuovo progetto discografico, d’altronde – è stato anticipato da due singoli  “From the Mountains”, già disponibile, e “Ole & Gard”, uscito il 12 maggio. Nel mentre, Metheny sarà impegnato nel tour con il Side-Eye Trio, negli Stati Uniti e in Europa: inizierà a giugno e arriverà in Europa a luglio, compresa l’Italia per tre date (17 luglio a Lucca, 18 luglio al Castello di Udine, il 19 luglio a Bergamo).

E il titolo dell”album “Dream Box” ha molteplici significati: “Box” è anche una parola usata nello slang del jazz per indicare la chitarra hollow-body, e “Dream Box” documenta le diverse tipologie di suoni della chitarra. Ma “Dream” è l’essenza, intesa come l’immaginazione sognante di Metheny e di un “senso logico nel sogno”, difficile da definire, ma assolutamente coerente nel mondo onirico. 

“Sono rimasto sorpreso nel vedere che tutto questo aveva un senso nel suo insieme. Ho visto che, senza volerlo, ero arrivato a una destinazione che non avevo neppure preventivato… queste nove tracce sono le mie preferite e per me hanno tutte qualcosa di unico. Non ho mai suonato niente più di una volta.” confessa l’artista, proseguendo: “Sono veramente dei piccoli momenti catturati nel tempo, e infatti la maggior parte di esse non ricordo neppure di averle registrate. Si sono semplicemente palesate. Ogni traccia, tranne una, riflette un metodo di registrazione che per me ha avuto inizio tempo fa, con il brano “Unity Village”, contenuto in “Bright Size Life”; una prima parte armonica con una seconda fatta di melodia e improvvisazione”.

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