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Morgan rinuncia al palco con Chiello, entra Saverio Cigarini: il cantautore resterà dietro le quinte a Sanremo 2026

Morgan ha deciso di non esibirsi sul palco dell'Ariston durante la serata delle cover di Sanremo 2026, lasciando spazio a Chiello per valorizzare il suo talento.

Il passo indietro di Morgan per la serata cover

Il rapporto tra Morgan e il Festival di Sanremo si arricchisce di un nuovo capitolo. Il cantautore, inizialmente annunciato come ospite di Chiello per la serata delle cover del 27 febbraio 2026, ha deciso di non salire sul palco dell’Ariston. L’artista ha comunicato la sua scelta attraverso un messaggio pubblicato sui social, chiarendo che «non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico».

Morgan ha motivato la decisione sottolineando la natura del brano scelto, ovvero “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco, spiegando di amare «profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover – Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco – e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello».

Dietro questa scelta c’è anche la consapevolezza che la sua presenza avrebbe potuto risultare “ingombrante”, alterando l’equilibrio di un’esibizione pensata per valorizzare la sensibilità interpretativa del giovane cantautore lucano.

Saverio Cigarini prende il posto di Morgan al pianoforte

A sostituire Morgan sul palco sarà Saverio Cigarini, pianista e compositore modenese con una formazione accademica classica e una collaborazione già consolidata con Chiello. Non si tratta di una scelta improvvisata: Cigarini è infatti uno degli autori del brano in gara “Ti penso sempre”, scritto insieme a Tommaso Ottomano, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni.

Il musicista non è solo compositore, ma anche arrangiatore e supervisore delle parti orchestrali del progetto artistico di Chiello, un ruolo che richiede sensibilità e capacità di interpretare una visione musicale senza sovrastarla. L’arrangiamento della cover è stato curato proprio da Saverio Cigarini insieme a Fausto Cigarini, che dirigerà l’orchestra durante la serata.

Un collaboratore fidato con una carriera trasversale

La carriera di Cigarini si distingue per la versatilità e per le collaborazioni con diversi artisti della scena musicale italiana contemporanea, tra cui Giorgio Poi e Colombre. Il suo lavoro si muove tra musica classica, pop e cantautorato, mantenendo sempre una particolare attenzione alla costruzione del suono e dell’atmosfera.

La sua presenza sul palco dell’Ariston rappresenta una scelta coerente con l’identità musicale di Chiello: una figura capace di accompagnare senza oscurare, garantendo un’esecuzione intima e rispettosa del brano.

Un rapporto lungo e tormentato con Sanremo

Il legame tra Morgan e Sanremo dura da oltre trent’anni. Il debutto risale al 1994 come frontman dei Bluvertigo nella sezione Giovani con “Iodio”, seguito dal ritorno nel 2001 tra i Big con “L’assenzio”. Nel 2010, però, il cantautore fu escluso dalla gara dopo alcune dichiarazioni sull’uso di stupefacenti come antidepressivi rilasciate alla rivista Max, che portarono alla sua eliminazione prima della partecipazione con il brano “La sera”.

Nel 2016 tornò in gara con i Bluvertigo con “Semplicemente”, mentre nel 2019 affiancò Achille Lauro nella serata delle cover per l’interpretazione di “Rolls Royce”. Ma l’episodio più controverso resta quello del 2020, quando partecipò con Bugo con il brano “Sincero”. Durante l’esibizione, Morgan modificò il testo trasformandolo in un attacco diretto al collega, che abbandonò il palco, provocando la squalifica immediata della coppia.

Polemiche, esclusioni e nuovi contrasti

Le tensioni non si sono fermate lì. Morgan ha avuto scontri pubblici anche con Amadeus, criticando le scelte artistiche del Festival e venendo successivamente escluso da alcune iniziative legate alla manifestazione. Più recentemente, la sua presenza accanto a Chiello aveva suscitato polemiche anche sui social, mentre il cantautore affronta un processo per stalking — attualmente sospeso per un nodo giuridico — nei confronti della cantante Angelica Schiatti.

Nonostante ciò, Morgan aveva espresso il desiderio di tornare al Festival, arrivando perfino a proporsi come direttore artistico in passato. Il ritorno previsto per il 2026 come ospite sembrava segnare una nuova fase, ma ancora una volta il suo rapporto con Sanremo si è trasformato in un colpo di scena.

Una scelta che valorizza la musica e chi lavora nell’ombra

La decisione di lasciare il palco a Saverio Cigarini non rappresenta soltanto una rinuncia, ma anche una dichiarazione artistica. Morgan ha scelto di mettere al centro Chiello e l’essenza del brano, evitando il “peso specifico” di un nome che avrebbe potuto distogliere l’attenzione dall’interpretazione.

Il Festival di Sanremo, spesso dominato da protagonisti e polemiche, diventa così anche uno spazio per valorizzare musicisti che operano dietro le quinte. Il 27 febbraio, il pubblico vedrà Chiello esibirsi accompagnato dal pianoforte di Saverio Cigarini: una performance che nasce da una rinuncia, ma che potrebbe trasformarsi in uno dei momenti più intimi e significativi di questa edizione.

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