Ernia pubblica il nuovo album “Io non ho paura”

Il nuovo progetto discografico di Ernia, quarto disco in studio del rapper sarà disponibile dal 18 novembre. Si intitolerà "Io non ho paura".

Ernia è il rapper che non ti aspetti. Classe 1993, da sempre amante della musica tanto da farne il suo lavoro ma anche dei classici letterari. Ciò che pochi sanno è che lega la sua musica a diversi testi della letteratura. Ad esempio, il titolo del suo primo album fa riferimento al libro “Il buio oltre la siepe” di Harper. Il romanzo che ha come titolo originale “To Kill a Mockingbird“, appunto “Come uccidere un usignolo“. Nel suo brano “Amici“, dedicato alla sua infanzia passata con il rapper Tedua ha, invece, costruito una narrazione che riprende quella di “Stand by me” di Stephen King. Il nuovo “Superclassico” a cui si è ispirato stavolta è il romanzo dello scrittore Niccolò Ammaniti.

Nel nuovo album di Ernia c’è il suo rapporto con la paura

Hai paura del buio?

No

Dovresti 

Cominciava così il brano “Gotham” pubblicato da Ernia nel 2017 e contenuto nel suo primo album in studio “Come uccidere un usignolo“. Dalla paura del buio fino ad arrivare a quella del “nuovo” c’è una distanza di ben 5 anni. La paura torna, quindi, ad essere il punto focale delle sue canzoni nel nuovo progetto “Io non ho paura” in uscita il 18 novembre.

“Hai paura del nuovo?

Dovresti”. 

Questa la domanda, leggermente diversa, comparsa nei billboard posizionati in punti strategici di diverse città italiane. Anticipavano l’uscita del nuovo album di Matteo Professione, vero nome del rapper Ernia, che ha fatto della paura il tema centrale di questo progetto. La paura è un’emozione primaria, presente da sempre in ogni essere vivente. Come tutte le emozioni ha sì una funzione adattiva, proteggere l’individuo da un pericolo, ma a volte può condizionare negativamente la nostra vita. Da sempre raccontata da artisti provenienti da diversi campi: da Munch nell’arte a Stephen King nella letteratura, passa oggi anche attraverso la musica italiana grazie ad Ernia.

Il rapper, per la scelta del titolo, si è lasciato ispirare dal romanzo dello scrittore italiano Niccolò Ammaniti. Dal bestseller è stato poi ricavato l’omonimo film diretto da Gabriele Salvatores. La copertina del disco è anch’essa un omaggio ad un frame cinematografico, rimasto scolpito nella mente di molte persone che hanno visto la pellicola.

“C’è stato un momento durante il quale ho avuto paura. Mi sentivo condizionato da quello che mi accadeva intorno, non sapevo dove sbattere la testa. Non dico che ora io non abbia paura ma almeno so dove andare.”

Cantava qualche anno fa in una canzone che tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero ascoltare. Nel suo nuovo album dimostrerà, di sicuro, di aver trovato la strada giusta per non avere più paura.

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