Carlo Conti, Laura Pausini e i Big di Sanremo ricevuti da Mattarella al Quirinale: una prima volta storica

Per la prima volta nella storia di Sanremo, Carlo Conti, Laura Pausini e tutti i Big in gara saranno ricevuti da Sergio Mattarella al Quirinale il 13 febbraio. Un incontro simbolico che celebra il valore culturale della musica italiana.

Un momento storico per il Festival di Sanremo 2026: per la prima volta nella sua storia, dopo 76 edizioni, i protagonisti della kermesse saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica al Quirinale. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio.

La notizia è stata annunciata dallo stesso Carlo Conti attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram. Nel breve messaggio, girato con il cellulare, il conduttore ha spiegato con entusiasmo che la mattina del 13 febbraio lui stesso, la direttrice artistica Laura Pausini e tutti i Big in gara varcheranno il portone del Quirinale per incontrare il Presidente Sergio Mattarella. “Dopo 76 edizioni — ha detto Conti — per la prima volta i protagonisti di Sanremo saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica. È una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione per tutto il gruppo di lavoro”.

La delegazione partirà dalla Riviera dei Fiori nel momento più intenso della competizione, lasciando per qualche ora il palco dell’Ariston per salire al Colle. La presenza di Mattarella aveva già accompagnato il Festival due anni fa, quando il Capo dello Stato aveva scelto di sedersi tra il pubblico della prima serata; questa volta, però, sarà lui ad aprire le porte della sua residenza ufficiale ai cantanti e alla squadra del Festival.

L’invito al Quirinale non è soltanto un gesto di cortesia istituzionale: assume un valore culturale e simbolico, andando oltre l’intrattenimento serale. Portare i cantanti di Sanremo davanti al Capo dello Stato sottolinea il ruolo centrale della musica leggera nella vita quotidiana degli italiani, paragonandola idealmente al riconoscimento di eccellenze come gli atleti olimpici o altre figure di rilievo nazionale. Sanremo, con questo gesto, riafferma la sua importanza non solo come spettacolo televisivo, ma come fenomeno sociale e culturale.

Il 13 febbraio resterà quindi una data indimenticabile per artisti e addetti ai lavori: un momento di confronto istituzionale che conferma lo stretto legame tra musica, identità nazionale e impegno civile nella storia dello spettacolo italiano.

le ultime news