Álvaro Soler: «Non sono scaramantico, Topic invece sì»

Álvaro Soler è intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss per parlare del suo nuovo singolo e del suo prossimo tour.

Il cantautore e musicista spagnolo, Álvaro Soler, è intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss.

Stai girando tanti Paesi, non ti fermi mai.
«Beh, sì. A causa del covid con il tour è stato un disastro. Così quest’anno il tour sarà molto lungo, inizierà a maggio, andrà avanti per tutta l’estate e terminerà ad ottobre. E a fine settembre sarò anche in Italia, a Milano.»

Con il singolo “Solo para ti” hai intrapreso una nuova “direzione”?
«Si tratta di una collaborazione con Topic, perciò la canzone ha un suono più elettronico e per me è stato un esperimento. Sono molto contento, le persone la stanno suonando tantissimo. L’esperimento è stato molto bello, ma non significa che sarà il mio stile futuro. Quello no.»

Tu hai doppiato il personaggio Camilo di “Encanto“, che cambia anche voce.
«Sì, è vero, cambia anche voce. Per me è stato un percorso bellissimo, perché ho avuto un team fantastico, a Roma, dove ho fatto la registrazione del doppiaggio. L’obiettivo era quello di parlare come se fossi un italiano anche io.»

Nel video di “Solo para ti” c’è il tuo funerale?
«Beh, sì, alla fine del video moriamo tutti. E così andiamo in un mondo diverso. Tutto dopo un incidente con la macchina.»

Quindi non sei scaramantico?
«No, no, per niente. In realtà mi sono divertito molto, perché quando abbiamo girato il video c’era la bara che doveva essere di Topic e c’era un’immagine con lui un po’ sinistra. Lui mi ha detto: “Per favore, non metterla”. Lui è più scaramantico.»

Com’è stato questo incontro con Topic?
«Molto bello, ma io e lui già ci conoscevamo da prima. Abbiamo fatto due giorni di sessioni a Berlino e abbiamo fatto la canzone. Io ho fatto le vocals finali quando ero a Miami, lui invece era a Dubai, perché vive lì.»

Qual è il potere magico che vorresti avere?
«Il potere del teletrasporto. Schioccare le dita ed essere in un altro posto. Ma anche per poter dormire nello stesso letto ogni sera. Quando sei in tour e sei stanco, sarebbe bello tornare a dormire a casa.»

Quale domanda vorresti fosse fatta ad Álvaro Soler?
«Ti è mancata l’Italia in questi ultimi due anni? E rispondo: “Mi è mancata tantissimo e sono molto contento di poter venire di nuovo a suonare a Milano. Sono super fan di Napoli e di tutta l’Italia. Mi mancate tantissimo, ma ci vedremo molto presto.»

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