Selvaggia Lucarelli contro Chiara Ferragni e “i suoi furti glamour”

È in atto una lite social tra Selvaggia Lucarelli e Chiara Ferragni. La scrittrice sottolinea che l'influencer, di fatto, ruba negli hotel.
Da qualche giorno, monta la polemica social tra Selvaggia Lucarelli e Chiara Ferragni. Quest’ultima accusata di sponsorizzare in modo diseducativo i proprio furti, mentre per l’influencer, la giornalista commenta gli eventi in modo eccessivo e disinformato.

Partiamo dal principio, qualche giorno fa Chiara Ferragni aveva pubblicato un TikTok con una didascalia controversa: “Persone che rubano l’accappatoio dall’hotel come souvenir. Colpevole!” L’audio del video recita “this is so cringe, guilty!” (è così imbarazzante, colpevole). Sotto il post Ferragni scrive “Ditemi che anche voi non lo fate”. Chiara Ferragni è seguita sul famoso social network da 5 milioni e mezzo di utenti, su Instagram i seguaci sono quasi 28 milioni.

@chiaraferragni

Ditemi che voi non lo fate

♬ original sound – athena

Non si è fatto attendere il commento sferzante di Selvaggia Lucarelli. La giornalista ha affidatole sue critiche a Instagram, scrivendo: “Qualcuno spieghi a Chiara Ferragni, colei che denuncia situazioni di illegalità a Milano, che portarsi a casa la biancheria dagli hotel non è una caz*atina con cui fare contenuti su TikTok. È un reato. Gli albergatori sostengono delle spese, non sono omaggi o oggetti monouso”.

L’argomentazione di Lucarelli è molto netta. Il rimprovero si basa sul fatto che rubare non sia un vezzo, qualcosa per cui chiedere agli utenti “chi di voi non lo fa?”. Invece si parla di un’azione illegale molto grave.

Chiamata in causa, Chiara Ferragni ha risposto, sempre su TikTok, in questo particolare botta e risposta svoltosi su social differenti. Ancora una volta, l’influencer ha realizzato un video con l’audio della piattaforma, creando quindi un contenuto molto leggero.

@chiaraferragni

Non sapevo di essere una ladra 😅

♬ original sound – szasgrandchildren

Nel video si legge: “Quando creano una polemica sul “furto” di un accappatoio dall’hotel come se non sapessero che ogni hotel ha la tua carta di credito registrata e viene addebitato come tutti i costi extra”.

Insomma, Ferragni si difende ma al contempo provoca la giornalista. Mette tra virgolette la parola furto (quando, di fatto, è di un furto che si parla). Inoltre, mette in discussione l’onestà di Lucarelli scrivendo “come se non sapesse che…”

Arriva sempre su Instagram la replica di Selvaggia Lucarelli, che stavolta si espone scrivendo un lungo post. La scrittrice non solo replica alle provocazioni, ma elenca tutte le motivazioni per cui Chiara Ferragni ha sbagliato a condividere quel post. Vediamone i passaggi salienti.

Qui il post intero (scorrere per leggere)

“può abbindolare i fessi che la idolatrano senza un briciolo di senso critico, ma qualcuno capace ancora di capire come si muove c’è, grazie al cielo” – esordisce Lucarelli. Poi prosegue: “come ho fatto notare nelle storie giorni fa, questo TikTok in cui gioca a fare quella che ha le sue debolezza come noi non tiene conto del fatto che rubare un accappatoio da un hotel non è una debolezza, è reato. La pena può arrivare ai tre anni di reclusione, con una multa massima di 516 euro”.

“Nel leggere molti commenti a quel TikTok però, ho appreso che molti si sono sentiti più leggeri nel sapere che lo fa anche lei, molti incoraggiati nel sapere che lo fa anche lei, molti incoraggiati nel farlo la prossima volta, molti divertiti da questa simpatica trasgressione della milionaria”. La scrittrice si lamenta di come l’opinione pubblica ha accolto questo battibecco. Cita “articoletti vari della serie “la cattiva Lucarelli attacca la povera piccola fiammiferaia Chiara Ferragni” – prosegue – cioè, la notizia è che io sono una ca***azzi, mica che una milionaria con milioni di follower si vanta di rubare biancheria e i suoi fan lo trovano normale.”

Ancora, si legge: “Ferragni (…) ha replicato con un altro TikTok contando sempre sul fatto che buona parte del suo pubblico la venererebbe pure se dicesse che il narcotraffico è una super figata.” La giornalista ribatte all’ultimo contenuto affermando che, innanzitutto, è stata prima Chiara Ferragni a utilizzare il verbo “rubare”, e che quindi più che un’accusa si parla di un’autodenuncia. In secondo luogo, gli alberghi non addebitano nulla sulla carta, beni come l’accappatoio si acquistano dall’hotel, diversamente, le struttura non possono sapere chi si è intascato quel bene. Quell’azione equivale a rubare le posate al ristorante. Gli albergatori, attacca Selvaggia Lucarelli, perdono migliaia di euro l’anno. Questo tipo di contenuti “sono piuttosto indicative di quanto la legalità sia una questione elastica”.

“Esistono furti sporchi e cattivi, per cui la gente si indigna (lo straniero che scippa il turista, la rom che ruba le merendine al supermercato) e i furti glamour, perché se ruba una milionaria che potrebbe comprarsi l’hotel non è più grave, no, fa ridere. E il fatto che possa comprarsi l’hotel (…) è addirittura un’attenuante.”

“Ecco “Mai sentito dire di uno straniero che ruba al supermercato “vabbè che vuoi che sia. tanto Esselunga i soldi ce li ha” (…) Tutto questo per dire che il vostro rapporto di sudditanza con la ricchezza, con i privilegi e la sfrontatezza di chi se ne vanta, non vi rende nemmeno buoni fan.”

Infine: “Insomma, vi piacciono i Robin Hood che rubano ai ricchi per donare ai ricchi, mentre i poveri li difendono pure, senza neppure rendersene conto. Evviva i ladri, ma solo se hanno la Lamborghini. Siete la linfa per le disuguaglianze sociali. Siete pronti a un bel governo Salvini/Meloni. Auguri” – chiude Lucarelli.

Parole forti, accuse molto nette. Vedremo se la polemica proseguirà. Voi da che parte state?

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