Nel 2025, il mercato cinematografico italiano ha registrato incassi totali pari a 496.552.723 euro, con 68.361.056 biglietti venduti. Questi dati, presentati da Cinetel l’8 gennaio 2026, mostrano una sostanziale stabilità rispetto agli anni precedenti, con un incremento dello 0,5% negli incassi e una diminuzione del 2% nelle presenze rispetto al 2024.
Crescita del cinema italiano
Il cinema di produzione nazionale ha avuto un ruolo determinante nel mantenimento di questi risultati. Nel 2025, i film italiani hanno rappresentato il 32,7% degli incassi totali e il 33,3% delle presenze, con oltre 162,4 milioni di euro incassati e 22,7 milioni di biglietti venduti. Questo segna il miglior risultato dal 2016, superando la media del decennio 2010-2019, che si attestava al 26,2% degli incassi e al 27,1% delle presenze.
I film di maggior successo
Il film “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, ha dominato il box office italiano nel 2025, incassando 36 milioni di euro e attirando oltre 4,4 milioni di spettatori in soli sette giorni di programmazione. Altri film di successo includono “Lilo & Stitch” con 22,3 milioni di euro e 3,1 milioni di presenze, “Follemente” con 17,9 milioni di euro e 2,4 milioni di biglietti venduti, “Avatar: Fuoco e Cenere” con 17,3 milioni di euro e 1,8 milioni di presenze, e “Zootropolis 2” con 16,6 milioni di euro e 2,1 milioni di spettatori.
Confronto con altri mercati europei
Il confronto con gli altri principali mercati europei, basato sui primi dati di CNC e Comscore, evidenzia risultati generalmente in lieve calo o appena superiori rispetto al 2024. La Francia registra la flessione più significativa, con un -13,6% di presenze, seguita dalla Spagna, in diminuzione del 5%. Il mercato britannico rimane sostanzialmente stabile con un +0,9%, mentre la Germania fa segnare una moderata crescita del 7,3%.
Contributo della stagione estiva
La stagione estiva ha contribuito significativamente ai risultati complessivi del 2025, confermando l’esistenza di una domanda di cinema in sala nei mesi tradizionalmente più deboli. Iniziative promozionali hanno sostenuto questa tendenza, portando a un incremento del 12,1% negli incassi e dello 0,8% nelle presenze rispetto alla media del triennio 2017-2019.
