Buen Camino di Checco Zalone non si ferma più: ancora incassi record al botteghino

Il nuovo film di Checco Zalone, 'Buen Camino', ha registrato incassi straordinari, posizionandosi tra i maggiori successi del cinema italiano.

Non è più soltanto un film campione d’incassi: Buen Camino è diventato un caso industriale e culturale. L’ultimo lavoro di Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante e uscito nelle sale il 25 dicembre 2025, ha trasformato le festività in un lungo trionfo al botteghino, riportando il cinema italiano su cifre che non si vedevano da oltre un decennio.

A raccontare la portata del fenomeno bastano i numeri. In appena tredici giorni di programmazione la commedia ha superato quota 58,8 milioni di euro, avvicinandosi rapidamente ai 59 milioni, con oltre 7,2 milioni di spettatori e una quota di mercato del 65,8%. Tradotto: quasi due italiani su tre, tra chi ha scelto di andare al cinema, hanno acquistato un biglietto per Buen Camino. Un dominio totale che ha relegato la concorrenza – blockbuster internazionali compresi – in un ruolo marginale.

L’esordio è stato già un segnale chiarissimo. Il giorno di Natale, tradizionalmente cruciale per le sale, Zalone ha firmato il miglior incasso di sempre per il 25 dicembre: oltre 5,6 milioni di euro in una sola giornata, superando il record che resisteva dal 2006. Il giorno successivo il film ha sfiorato gli 8 milioni, portando il totale a quasi 14 milioni in 48 ore. Nel primo weekend lungo, in soli quattro giorni, l’incasso ha superato i 27 milioni, diventando la miglior apertura natalizia mai registrata in Italia.

Il ritmo non si è fermato neppure con l’arrivo del nuovo anno. A Capodanno le casse hanno segnato altri oltre 5 milioni in un solo giorno, spingendo il totale sopra i 41 milioni con più di cinque milioni di biglietti venduti. Nella seconda settimana la corsa è proseguita fino a superare i 53 milioni, consentendo a Buen Camino di entrare ufficialmente nella top three dei maggiori successi di sempre del cinema italiano, dietro soltanto a Quo Vado?, altro titolo dello stesso asse creativo Zalone–Nunziante.

Anche quando, fisiologicamente, il film è sceso per la prima volta sotto al milione di euro giornaliero, i numeri hanno continuato a essere fuori scala per un giorno feriale: circa 670 mila euro in una sola giornata, che hanno portato il totale a circa 59,5 milioni. Dati che raccontano un pubblico ancora presente, un passaparola fortissimo e sale che continuano a registrare presenze elevate a settimane dall’uscita.

Il successo commerciale si accompagna a una proposta narrativa che mescola ironia, satira sociale e dinamiche familiari. Buen Camino segue il viaggio – fisico e interiore – di un padre e di una figlia lungo il Cammino di Santiago, tra equivoci, incontri surreali e momenti di comicità che si intrecciano a riflessioni più intime. Accanto a Zalone, il cast vede Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari, Hossein Taheri, Martina Stephanie Rodriguez Barrios e Alfonso Santagata, in un equilibrio tra toni leggeri e passaggi più emotivi.

Più che una semplice commedia di successo, Buen Camino si è imposto come un evento capace di trainare l’intero mercato. In un momento in cui il cinema italiano cerca nuove certezze industriali, la parabola di Zalone continua a rappresentare una garanzia quasi unica: film che diventano appuntamenti collettivi, capaci di riempire le sale e di riportare il pubblico al centro dell’esperienza cinematografica.

Alla luce dei dati, parlare di record non è retorica. Buen Camino non solo ha confermato il peso di Checco Zalone al botteghino, ma ha riscritto le soglie del possibile per una produzione nazionale, dimostrando che, quando il pubblico riconosce un evento, il cinema italiano sa ancora correre – e vincere – sul terreno dei grandi numeri.

le ultime news