Magazine Casa KissKiss Sanremo 2026

Sanremo 2026, Dargen D’Amico al Festival con ‘AI AI’: testo e significato

Al Festival di Sanremo Dargen D’Amico torna sul palco con AI AI, brano che riflette sull’impatto dell’intelligenza artificiale e dei social sulla vita quotidiana, tra ironia, denuncia sociale e musica italiana.

Al Festival di Sanremo è il momento di Dargen D’Amico: sul palco dell’Ariston il rapper milanese torna per la terza volta tra i Big con AI AI, un brano che riflette sull’impatto dell’intelligenza artificiale e dei social sulla nostra quotidianità. La canzone miscela ironia, denuncia sociale e musica italiana, affrontando temi complessi con leggerezza e stile riconoscibile.

Testo di “AI AI”

Prima di entrare in casa
Stavo un’ora a cercare di toglier la sabbia
Autostrada Adriatica
Dalla costa si vede l’Africa e lei che si tuffa
Ti prego, guardala
Ha più curve di Gardaland
Quando mi ha detto che tornerà in Francia
Uffa
Ho avuto il mal di pancia
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai
– Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Il Bel Paese ha così buongusto
Che pure il meteo non è mai brutto
È uno stivale però da diva
Che si fa il bagno nell’olio d’oliva
Dice il Vangelo – Darai da bere
A chi è straniero ma ha le stesse vene
Prendi sul serio una bollicina
E via il pensiero via la pellicina
Ho letto sul giornale
Che certe cose non puoi ancora farle con l’AI
La pelle dà un effetto eccezionale
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai
– Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Ho litigato con un dj
Suonava solo la hit parade
Sai, se metti le canzoni giuste
La festa vola come Nureyev
In Italia, troppa arte
Piedi più belli delle scarpe
Prendiamo un giorno di riposo
Dai, trova il modo, Carlos Raposo
Ho letto sul giornale
Che certe cose non puoi ancora farle con l’AI
La pelle dà un effetto eccezionale
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?
AI AI
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai
– Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
Ho fatto un brutto sogno
Ma sembrava reale
Mi bagnavo nel mare
Però ne uscivo sporco
E giravamo il mondo
Però senza toccare
Mi ha fatto molto male
Ma mi è piaciuto molto
Ama ciò che non ti piace
È la chiave per la pace
Ma la password salvata mi sembra sbagliata
O la linea è saltata e ci prende fuoco casa
A me mi ha rovinato la rete
Altrimenti avrei fatto il prete
Avrei lasciato il paese fuggendo via
A cercare fortuna in Albania
AI AI,
Cosa mi fai?
Mi dici vieni qui e poi te ne vai
– Bye Bye
Ma come – Bye?
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI
Me lo ridai?
AI AI

Il significato del brano

AI AI esplora la presenza crescente dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, mostrando come la tecnologia possa sorprendere, confondere e persino inquietare. Il titolo gioca sull’onomatopea del dolore (“Ahi”) e sull’acronimo AI (Artificial Intelligence), sottolineando il contrasto tra emozione umana e innovazione tecnologica. Dargen D’Amico accompagna il testo con riferimenti pacifisti e sociali, ribadendo l’importanza di restare coerenti con se stessi anche di fronte alle sfide moderne.

Il brano sarà inserito nell’album Doppia mozzarella, in uscita il 27 marzo, e durante la serata delle cover Dargen interpreterà insieme a Pupo e Fabrizio Bosso Su di noi, un appello all’unità e alla condivisione in un periodo storico che invita alla coesione.

magazine Attualità