Truffe online con le App: cosa bisogna sapere

Si stanno facendo largo le truffe online che riguardano alcuni tipi di App. Ne parliamo con Alessandro Longo di Agenda Digitale.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss con Max e Max abbiamo parlato di truffe online.

Per fare il punto della situazione è intervenuto Alessandro Longo, direttore agendadigitale.eu:

«Ci sono molte App anche in Italia che promettono di guadagnare con i propri sms del piano tariffario, che quasi sempre non vengono utilizzati. Queste App chiedono di dare loro i nostri sms inutilizzati con la promessa di un pagamento., che può arrivare anche a 50 euro al mese. Peccato, però, che è una cosa illecita. La scorsa settimana, infatti, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni lo ha detto chiaramente e ha iniziato a bloccare queste App, così da rendere meno facile lo scaricamento dell’App e l’utilizzo effettivo. Inoltre, ha ricordato agli utenti che usare queste App è una violazione del contratto telefonico. Così, gli operatori telefonici mobili stanno bloccando le Sim che utilizzano queste App. Quindi si rischia di perdere il numero e la Sim.»

Queste App per truffare da chi vengono create?
«Sono soggetti esteri soprattutto, non si conoscono ancora i dettagli. Si presume siano fuori dall’Unione Europea. Questi fenomeni sono spesso legati anche a truffe più gravi, perché questi sms vengono poi rivenduti a quelli che inviano gli sms truffa (ad esempio gli sms truffa che si fingono la tua banca). Quindi si tratta di una catena: dall’App si arriva poi a consumatori che perdono i soldi.»

Anche le App che ti pagano per ricevere sms sono illegali?
«Beh, non direi, ma comunque non mi pare ci siano neanche guadagni significativi. In ogni caso, sempre meglio evitare perché si rischia di perdere la Sim.»

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