Oggi pomeriggio l’addio a Silvio Berlusconi

Per l’ultimo saluto al fondatore di Forza Italia sono attese almeno duemila personalità da tutto il mondo. I funerali di Stato si terranno alle ore 15 nel Duomo di Milano

Milano, la città di Silvio Berlusconi è blindata. In attesa dell’addio all’ex premier previsto per le ore 15 al Duomo, dove potranno assistere non più di ventimila persone. Due giorni fa la scomparsa, all’età di 86 anni.

Oggi, in suo onore, giornata di lutto nazionale e interruzione per una settimana dei lavori del Parlamento. Le bandiere italiana e della Ue sono a mezz’asta all’Eurocamera.

Mattarella, Meloni, Orban e l’emiro del Qatar ai funerali

Le autorità sono attese in Duomo circa mezz’ora prima della celebrazione della messa. Sono attesi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e gli esponenti del governo. Tra gli altri, la segretaria del Pd Elly Schlein, Matteo Renzi, Carlo Calenda. Paolo Gentiloni sarà in rappresentanza della Commissione europea. Tra i leader internazionali dovrebbero essere presenti, il primo ministro ungherese Viktor Orban e l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani.

Come funzionano i funerali di Stato e il lutto nazionale

I funerali di Stato sono regolamentati da una legge e sono riservati a tutti gli ex capi di governo o a personalità particolarmente rilevanti. Il lutto nazionale non è normato e mai prima di ora era successo che fosse concesso a un ex premier.

Dunque, le spese delle esequie saranno a carico dello Stato e tutto si svolgerà in base a un preciso cerimoniale. I funerali di Stato sono regolati dalla legge n. 36 del 7 febbraio 1987. La cerimonia, della quale si occupa un ufficio apposito della presidenza del Consiglio, prevede che il feretro venga scortato da sei carabinieri in alta uniforme e che siano tributati gli onori militari all’ingresso e all’uscita dal luogo della cerimonia.

Pur in assenza di una specifica normativa, una circolare del governo del 2022 spiega che il lutto nazionale prevede l’esposizione a mezz’asta delle bandiere sugli edifici pubblici e l’aggiunta di due strisce di velo nero sulle bandiere esposte all’interno. Nel periodo di lutto le autorità pubbliche sono invitate ad astenersi da impegni sociali. Non era però mai successo nella storia della Repubblica che venisse dichiarato il lutto nazionale per la morte di un ex presidente del Consiglio

Sul sito del governo italiano è presente l’annuncio del lutto nazionale

“A seguito della scomparsa del Senatore Silvio Berlusconi, già Presidente del Consiglio dei Ministri, è stata disposta, dal 12 al 14 giugno 2023, l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell’intero territorio nazionale e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero. Il 14 giugno 2023, giornata di celebrazione delle esequie di Stato, è dichiarato lutto nazionale”.

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