Natale ecosostenibile: i consigli di Greenpeace

Rendere il Natale ecosostenibile è possibile, e anche facile. Gabriele Salari di Greenpeace ci dà qualche consiglio utile.

Questa mattina in Good Morning Kiss Kiss abbiamo parlato di Natale e di come renderlo ecosostenibile.

Per darci qualche utile consiglio, è intervenuto Gabriele Salari di Greenpeace:

«Per prima cosa, per andare a fare qualche acquisto suggerisco di lasciare a casa la macchina e andare a piedi o in bicicletta. A tavola rinunciamo al monouso, le cose di plastica e anche quelle compostabili non vanno bene. Riduciamo l’impatto ambientale e usiamo i piatti di porcellana e le posate di acciaio. Accertarsi che le luci (sia di casa che dell’albero) siano al LED, così si risparmia dal 50 all’80% e si aiuta l’ambiente. Per la sera del 24 dicembre solitamente si mangia il pesce: suggerisco di comprare il pesce fresco e locale. Lasciamo stare il tonno, il pesce spada, il salmone, i gamberi, che hanno un alto impatto ambientale. Per tutto ciò che mettiamo a tavola, cerchiamo di preferire il locale, i mercatini e il Km 0. Anche frutta e verdura di stagione. Inoltre, Greenpeace consiglia sempre, non solo a Natale, di diminuire il consumo di carne, latte e derivati, e di preferire piatti vegetariani e vegani. Per i regali, preferiamo cose che effettivamente saranno utili e sfruttate, altrimenti meglio non comprarle. Cerchiamo di comprare il giusto e non buttiamo le cose “rotte” senza prima aver cercato di aggiustarle. Anche per quanto riguarda i trucchi bisogna prestare attenzione: a volte contengono frammenti di plastica e, questa plastica poi va a finire in mare e viene mangiata dai pesci. Fare anche attenzione agli imballaggi: si possono fare pacchetti carini senza fare troppi sprechi. Ultimo punto, ma forse il più importante: ognuno di noi può fare qualcosa per il pianeta, insieme siamo più forti.»

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