Mercato auto e ritardo consegne: le ultime novità

Non è un buon momento per il mercato auto tra ritardi nelle consegne e mancati incentivi. Ne parliamo con Claudio Cangialosi.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss abbiamo parlato del mercato auto e del ritardo nelle consegne.

Per fare il punto della situazione è intervenuto Claudio Cangialosi, direttore sicurauto.it:

In che condizioni si trova il mercato auto?
«Si trova in cattive condizioni, il mercato è “malato”. Soprattutto, con il fatto che gli incentivi auto stanno tardando ad arrivare, gli italiani si trovano ad aspettare per acquistare l’auto. Lo scorso mese abbiamo fatto il secondo record negativo (-33%). La situazione è davvero fuori controllo, perché è assurdo che incentivi annunciati mesi fa continuino a non arrivare. Addirittura, anche il mercato dell’usato ha avuto una battuta d’arresto. A tutte queste cose si sta aggiungendo anche la guerra e l’incertezza economica che ad essa si lega.»

Quali sono i motivi di questo blocco del mercato dell’auto?
«Per prima cosa, ciò che accennavo prima, cioè il ritardo degli incentivi. Ma anche la prospettiva di una lunga attesa nella consegna delle auto, che va dai sei ai dodici mesi. Inoltre, non dimentichiamo la crisi dei chip, la guerra in Ucraina dove c’è una forte produzione di cablaggi, che sono fondamentali per le auto. Non dimentichiamo che le auto moderne hanno per legge una serie di sistemi di sicurezza che se non sono installati (e non sono disponibili a causa anche dei chip), non si può immatricolare e omologare la vettura. Tutto questo è un corto circuito che è stato alimentato anche dal Governo che si è preso molto tempo.»

Cosa succede se si inizia a pagare un finanziamento, ma l’auto arriverà molto tempo dopo?
«Intanto, il finanziamento si dovrebbe attivare nel momento in cui l’istituto di credito paga il concessionario da cui si compra la vettura. Perciò, se la vettura non è arrivata, questo non può avvenire. Diverso, invece, è il caso in cui si fa un finanziamento privato, quindi tra la persona e l’istituto di credito. In questo momento meglio fare il finanziamento tramite il concessionario, così se l’auto non arriva il finanziamento non parte. Ricordo un’altra cosa molto importante: acconto e caparra. Nel momento in cui si dà un acconto, la vettura non arriva e decidiamo di recidere dal contratto, il concessionario deve restituirci l’acconto. Se nel contratto la quota l’abbiamo messa come caparra, e il concessionario non riesce a consegnare la vettura entro i tempi previsti (ricordiamoci di inserire sempre una data di consegna nel contratto), il concessionario è costretto a restituirci il doppio della caparra. Pensiamo, però, che siamo tutti vittime di questa situazione, anche i concessionari.»

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