La cantante e conduttrice italiana si trova negli Emirati Arabi Uniti dal 26 febbraio 2026 per partecipare a un evento dedicato alla musica italiana. Ma quello che doveva essere un viaggio di lavoro si è trasformato in un’esperienza carica di tensione e paura.
A causa della chiusura dello spazio aereo negli Emirati, conseguenza dell’escalation militare in Medio Oriente tra Stati Uniti, Israele e Iran, Luisa Corna è tra i tanti italiani rimasti bloccati a Dubai.
Il viaggio per il Gala della Canzone Italiana
Corna era volata a Dubai insieme alla collega Francesca Alotta per partecipare al Gala della Canzone Italiana, evento ispirato al Festival di Sanremo e nato per promuovere la musica italiana all’estero.
Le due artiste avrebbero dovuto rientrare in Italia sabato pomeriggio, ma già in aeroporto è stato chiaro che qualcosa non andava. Lunghe file, attese interminabili e poi la comunicazione ufficiale: voli cancellati e passeggeri trasferiti in autobus verso strutture alberghiere.
“Sabato siamo stati per ore in aeroporto”, ha raccontato Corna all’Ansa. “Poi con un pullman ci hanno portati in un albergo ma, dopo altrettante ore di attesa, abbiamo scoperto che l’albergo era esaurito”.
La notte dei bombardamenti
Ospite in collegamento con Storie Italiane su Rai 1, insieme ad Eleonora Daniele, la cantante ha descritto la notte appena trascorsa:
“Ora ci sentiamo al sicuro, ma la notte è stata abbastanza pesante.”
Gli organizzatori dell’evento hanno deciso di ospitare le due artiste in casa, evitando loro di restare sole in hotel. Una scelta che si è rivelata provvidenziale in ore così delicate.
“In serata abbiamo sentito diversi attacchi sopra le nostre teste e anche il suono di vari aerei militari. I nostri telefoni suonano spesso allertandoci di non uscire e di stare al riparo. C’è un clima di grande tensione e di insicurezza. È una sensazione bruttissima. Attendiamo notizie, hanno bombardato tutta notte”.
Anche la cantante BigMama, presente negli Emirati, aveva raccontato sui social la paura provata vedendo i missili sorvolare la città.
In attesa del rientro: “Siamo nella lista della task force”
Secondo quanto riferito da Francesca Alotta, i loro nomi sono stati inseriti nella lista della task force attivata dal Ministero degli Esteri italiano per monitorare la situazione dei connazionali all’estero.
“Siamo nella lista della task force, sanno dove si trovano tutti gli italiani”, ha spiegato la cantante.
Dopo una prima notte molto difficile, Corna ha raccontato che la situazione appare leggermente più tranquilla: “Ieri abbiamo respirato e anche stanotte siamo riusciti a dormire. Stamattina un bombardamento ci ha svegliato intorno alle nove. Siamo qui in attesa di tornare, fortunatamente ci coccolano”.
Sui social, la cantante ha condiviso la propria angoscia con parole semplici ma intense:
“Siamo a Dubai e non si riesce a tornare a casa. Che brutta sensazione! Dopo le immagini che ho visto preferisco postare un video con dei fiori. Peace and Love per sempre!”
Mentre racconta con lucidità e compostezza queste ore difficili, Luisa Corna resta in attesa di poter tornare in Italia. La sua esperienza, condivisa in diretta televisiva e sui social, è lo specchio delle emozioni vissute da tanti italiani bloccati all’estero: paura, incertezza, ma anche solidarietà e speranza.
“Peace and Love per sempre”, ha scritto. Un messaggio semplice che oggi, più che mai, assume il valore di u