Dal 1° gennaio 2026 la Danimarca non consegnerà più lettere cartacee. Dopo quattro secoli di servizio, il postino danese va in pensione. La decisione è stata presa dal governo danese e da PostNord, la società che gestisce il servizio postale nel Paese, a causa del crollo del numero di lettere spedite negli ultimi anni.
Fine della posta cartacea
La Danimarca ha deciso di abolire la consegna delle lettere cartacee a partire dal 2024. Il servizio postale danese era attivo dal 1624. Negli ultimi anni, però, il volume della corrispondenza è diminuito drasticamente. Nel 2000 venivano spedite circa un miliardo di lettere all’anno, mentre oggi il numero sarebbe sceso a circa 50 milioni. Il governo danese ha quindi deciso di interrompere il servizio, lasciando attivo solo quello relativo ai pacchi e alle spedizioni commerciali.
Le motivazioni della scelta
Il calo della posta cartacea è stato attribuito principalmente alla digitalizzazione dei servizi e delle comunicazioni. La maggior parte delle comunicazioni tra cittadini, aziende e pubblica amministrazione avviene ormai tramite posta elettronica o piattaforme digitali. PostNord ha dichiarato che “il volume delle lettere è diminuito così tanto che non è più sostenibile mantenere il servizio”. Anche le cassette postali verranno progressivamente rimosse dalle strade danesi.
Le reazioni e le alternative
La decisione ha suscitato reazioni diverse tra i cittadini. Alcuni hanno espresso nostalgia per la fine di una tradizione lunga quattro secoli. Il governo ha assicurato che saranno garantiti servizi alternativi per chi non può accedere alle comunicazioni digitali. Tuttavia, la priorità rimane la digitalizzazione. PostNord continuerà a gestire la consegna dei pacchi e delle spedizioni commerciali, mentre la posta cartacea diventerà solo un ricordo del passato.
