Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di novità tecnologiche. A parlarne in diretta su Radio Kiss Kiss è stato Alessandro Longo, esperto tech, che ha illustrato le principali tendenze in arrivo, dal ruolo crescente dell’intelligenza artificiale fino alle innovazioni nella robotica domestica e nella realtà virtuale.
CES 2026: le novità tecnologiche in arrivo secondo Alessandro Longo
Durante la puntata di oggi di “Good Morning Kiss Kiss”, Alessandro Longo ha spiegato come il CES di Las Vegas sia il punto di riferimento per capire quali saranno le innovazioni tecnologiche che segneranno i prossimi anni. “Il CES è un pochino la cartina tornasole delle innovazioni che avremo l’anno successivo ma in realtà anche quelle degli anni successivi. Ci sono alcune cose che abbiamo visto lì che si sono materializzate solo molti anni dopo”, ha detto Longo.
Secondo l’esperto, il 2025 è stato l’anno in cui l’intelligenza artificiale è diventata un prodotto di grandissimo consumo, ormai utilizzato dalla maggior parte della popolazione adulta. Questa tendenza, secondo Longo, continuerà anche nel 2026, con l’intelligenza artificiale che entrerà sempre di più nei prodotti di uso comune. “Questa è una delle più grandi novità e probabilmente anche in alcuni robot. La cosa più interessante per me è la prima robotica domestica evoluta che iniziamo a vedere già in questo periodo”, ha aggiunto.
Robot domestici e intelligenza artificiale: cosa aspettarsi nel 2026
Uno dei temi più discussi durante l’intervista è stato proprio quello della robotica domestica. Longo ha confermato che al CES sarà presentato un robot di una nota marca di tecnologia, dotato di braccia umanoidi e capace di gestire compiti domestici grazie all’intelligenza artificiale. “Alcuni hanno le zampe per salire meglio le scale, muoversi in posti dove i classici robot aspirapolveri non sono in grado di andare. Però l’intelligenza artificiale permette anche di fare cose più banali tipo pulire meglio, alternare meglio la pulizia della polvere con il lavaggio del pavimento”, ha spiegato.
Longo ha sottolineato che questi robot saranno in grado di comprendere meglio la disposizione delle case e di svolgere compiti più complessi, come spostare oggetti. Tuttavia, ha voluto precisare che siamo ancora agli inizi: “Siamo ancora all’inizio e non illudiamo i nostri ascoltatori. Quindi forse non sarà l’anno prossimo ma fra qualche anno arriveranno i robot umanoidi anche nelle nostre case che magari monteranno, metteranno i piatti nella lavastoviglie, ci aiuteranno a piegare i panni”.
Realtà virtuale, traduzioni in tempo reale e domotica: le altre innovazioni
Oltre alla robotica, Longo ha parlato anche di realtà virtuale e aumentata, sottolineando i grandi passi avanti fatti nelle comunicazioni in tempo reale: ad esempio la traduzione simultanea grazie all’intelligenza artificiale, integrata in cuffie e smartphone. Longo ha fatto un esempio concreto: “Fare un viaggio in Giappone in cui puoi seguirti un corso di sushi, e quello ti traduce in tempo reale tutto questo corso di sushi in giapponese nelle tue orecchie con le cuffie, con l’intelligenza artificiale. Questa è utilissima”.
Guardando al futuro, Longo ha indicato anche la domotica intelligente come uno dei settori più promettenti: “Guardo con interesse anche la domotica con l’intelligenza artificiale, quindi sensori che permettono di regolare meglio la temperatura, la ventilazione di una casa, il raffreddamento, insomma tutte quelle cose lì e questo sarà sempre più efficiente grazie a l’intelligenza artificiale”.
Il 2026 si prepara quindi a essere un anno di svolta per la tecnologia di consumo, con l’intelligenza artificiale e la robotica domestica al centro della scena. Tra case più intelligenti, robot capaci di assisterci nelle faccende quotidiane e strumenti di realtà virtuale sempre più immersivi, le innovazioni presentate al CES potrebbero cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e interagire con l’ambiente domestico.
