Blocco delle auto diesel: dove saranno, quando e cosa è previsto

Il Comune di Milano ha annunciato un blocco delle auto diesel in certe zone, anche delle più moderne. Ce ne parla Claudio Cangialosi.

Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato del probabile provvedimento per cui alcuni comuni, in caso di alti livelli di inquinamento, impongono un blocco delle auto diesel anche di ultima generazione. Per chiarimenti, è intervenuto l'esperto auto Claudio Cangialosi.

Buongiorno Claudio! Blocco delle auto diesel: quali saranno interessate e da quando?

«Buongiorno e Kiss Kiss a tutti! La cosa importante da dire è che per la prima volta si parla di blocco di veicoli Euro 6. Fino ad ora c'è stato il blocco dei vari motori diesel, ma adesso si va addirittura verso l'euro sei. C'è una città come quella di Milano che dal primo ottobre 2024, all'interno dell'area C, comincerà a bloccare le vetture Euro 6 omologazioni A, B e C. È un discorso complesso, perché l'Euro 6 prevede varie lettere, dalla A fino alla D. Partiamo dal presupposto che parliamo di vetture acquistate dopo il 2018 nell'area C di Milano, nell'area B si partirà dal 2025. C'è una cosa interessante messa in evidenza dal comune di Milano, cioè chi ha acquistato le vetture dopo il 2018, Euro 6 A B e C, prevede il blocco anticipato rispetto a chi le ha comprate prima. Questo perché prima del 2018 il quadro normativo era diverso, quindi si danno tre anni di spazio.»

Milano è l'unica città o ce ne sono altre?

«Attualmente l'unica città che si sta accodando è Roma, che però prevede il blocco delle Euro Sei in caso di altissimi tassi di inquinamento, mentre a Milano sarà automatico a prescindere dall'aria. È un piano che prevede a partire dal 2024 all'interno dell'area C le vetture Euro Sei A, B e C. Progressivamente si arriverà verso l'ultima generazione, l'Euro 6 D.»

È la mazzata finale al diesel?

«Assolutamente, ormai gli Euro Sei diesel saranno colpiti sempre di più, quindi il diesel sta morendo. Si sta parlando in sede europea dell'omologazione di un Euro Sette, ma vedremo se entrerà in vigore, perché con le vetture elettriche sarà difficile che si investa sul diesel.»

Il biodiesel è una via d'uscita? Abbiamo visto che ha dati interessanti sulle emissioni.

«Si sta andando verso di più verso l'utilizzo di questi biocarburanti, che di fatto riutilizzano oli di scarto oppure oli vegetali; loro dichiarano che non competono con la filiera alimentare, questo è importante dal punto di vista etico. Questo tipo di biocarburanti, che promettono il 30% di particolato in meno, meno ossidi di azoto ed emissioni di Co2 abbattute addirittura del 90%, potranno permetterci di ridurre l'inquinamento e, se ci saranno dei cambiamenti, allungare la vita ai diesel. Ovviamente sono delle date più avanzate.»

Grazie Claudio per gli aggiornamenti, buon lavoro!

«Grazie a voi!»

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