Arriva in Italia la vespa orientalis: quanto è pericolosa?

Di recente abbiamo letto dell'arrivo della vespa orientalis nel nostro Paese. Come comportarsi se la incontriamo? Ce ne parla il dr. Accinelli
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato dei rischi da puntura del calabrone asiatico, dopo che per questo motivo un uomo a Napoli è finito all’ospedale. A tal proposito, Max e Max hanno intervistato l’entomologo Gianumberto Accinelli.

Vespa orientalis: quanto è pericolosa?

«È pericolosa come tutte le vespe crabro, cioè quelli che chiamiamo calabroni, le vespe piuttosto grandi. Sono abbastanza pericolose perché sono sia sociali sia carnivore, perciò sono particolarmente aggressive, soprattutto nei pressi del nido. Hanno un veleno che può essere pericoloso. Nel caso di puntura, dobbiamo preoccuparci quando abbiamo una reazione sistemica, cioè quando reagisce tutto il corpo, in tal caso ci si deve recare d’urgenza all’ospedale; quando la reazione è locale, possiamo stare relativamente tranquilli.»

Come evitare di essere punti?

«Bisogna immediatamente segnalare un nido quando viene individuato vicino a sé. Non bisogna fare da soli perché la vespa orientalis può essere molto pericolosa.»

Sono animali aggressivi anche all’interno della propria specie? Tra calabroni, per intenderci, si “fanno la guerra”?

«No no, assolutamente no.»

Tra le varie specie che sono arrivate in Italia, bisogna tenerne d’occhio alcune in particolare o si deve avere un livello di attenzione alto in generale?

«Bisogna stare attenti in generale a tutte le specie esotiche, perché sono una causa per cui si perde la diversità. Se, una volta arrivate qui, queste specie hanno successo, poi rischiano di minacciare le specie autoctone. Non per forza le specie esotiche sono più forti delle altre, ma di certo trovano un ambiente favorevole perché non ci sono nemici naturali e ci sono delle condizioni che permettono di far esplodere le proprie popolazioni.»

E qual è il nemico naturale della vespa orientalis?

«Alcune specie di uccelli che riescono a predarle. Lei è nemica delle api, perché ci si nutre, ma anche le api non nutrono particolare simpatia per lei. La vespa orientalis ha questa particolarità: ha l’esoscheletro molto resistente, quindi le api col loro pungiglione non riescono a ferirla, ma le api la uccidono avvolgendola con il corpo.»

In chiusura, off topic, ci dici se è già cominciato il conto alla rovescia per l’addio delle zanzare quest’anno o dobbiamo aspettare ancora?

«Visto il clima, credo che si debba ancora aspettare. Questo è il periodo migliore per alcune zanzare, tra cui le zanzare tigre, ad esempio. Essendo una zanzara tropicale, si avvantaggia di un fitto periodo in cui le giornate sono equamente divise tra giorno e notte. Con l’aggiunta del caldo e dell’umidità, si crea un clima tropicale.»

Grazie per tutte le informazioni Gianumberto, Kiss Kiss a te!

«Grazie a voi, a presto!»

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