“Sorry Scusa Lo Siento” è il nuovo singolo dei PINGUINI TATTICI NUCLEARI
“Sorry Scusa Lo Siento” è una canzone estiva anomala, una favola gotica che si muove tra amore, fantasmi e xenoglossia. Più in generale, affronta il tema dell’incomunicabilità nei rapporti. “Il brano racconta una storia vestita di mistero e urbex, passione che abbiamo coltivato negli ultimi tempi e che consiste nell’esplorazione di strutture abbandonate e fatiscenti come ville o fabbriche. La nostra intenzione è di vivere l’estate con delle atmosfere diverse rispetto al solito, perché l’estate non sia solo ombrelloni, mare e drink in spiaggia.” – racconta Riccardo Zanotti. “Sorry Scusa Lo Siento” arriva dopo il successo dell’anno precedente album “Hello World”che, uscito nel 2024 conquistando in una sola settimana il DISCO D’ORO, ha raggiunto il TERZO disco di Platino, posizionandosi nel 2025 nella top 10 degli album più venduti dell’anno (rispettivamente alla settima posizione) con 4 singoli in top 100 e confermando ancora di più i PINGUINI TATTICI NUCLEARI come la band più importante nel panorama musicale italiano con all’attivo 86 Platini e 11 ori.
Nel 2025 i Pinguini sono stati fra gli artisti con più album contemporaneamente in classifica settimanale, con fino a 5 album presenti nella Top 100 nella stessa settimana.
Testo canzone :
Era una notte così calda che sembrava la finale
del mondiale in Messico
lei non sapeva dove andare per ballare l’hyperpop
lui lavorava come spettro nelle ville abbandonate
le prendeva in prestito
per dare le fare più tristi di sempre
le chiesi resti qui, te ne vai, perchè fai l’ermetica
poi mi dirai
cosa leggi nei tarocchi
Silent Hill, Poltergeistaffittiamo un cinema solo per guardarci negli occhi
E allora sorry scusa lo siento
conosco mille lingue ma non la tua
son qui da tanto troppo tempo e mi ricordi una mi ricordi Dua
l’estate arriva sempre ma senza avvisare
come la polizia che ci chiude il locale
e allora sorry scusa lo siento
parole diverse ma stesso universo
Lei era la figlia di una maga e un domatore di leoni nata sul palcoscenico
quando saltò l’ultima volta tra la luna ed i falò
si dice che siano scappati tra le righe di una novel
di Edgard Allan Poe
si muore una volta e si vive per sempre
le chiesi resti qui, te ne vai, sembri malinconica
se non mi vuoi questa fuga è solo un gioco
Ouija board, Cabala affittiamo un luna park solo per cadere nel vuoto
E allora sorry scusa lo sientoconosco mille lingue ma non la tua
son qui da tanto troppo tempo e mi ricordi una mi ricordi Dua
l’estate arriva sempre ma senza avvisare
come la polizia che ci chiude il locale
e allora sorry scusa lo siento
parole diverse ma stesso universo
vaghiamo come fantasmi nello stesso universo
Resti qui, te ne vai, questa volta per davvero
One More Time suona per i corridoi
sempre noi, nel via vai affittiamo un cimitero solo per ballare da soli
E allora sorry scusa lo siento
conosco mille lingue ma non la tua
son qui da tanto troppo tempo e mi ricordi una mi ricordi Dua
l’estate arriva sempre ma senza avvisare
come la polizia che ci chiude il locale
e allora sorry scusa lo siento
parole diverse ma stesso universo