Il Torino si prepara a una trasferta fondamentale a Genova contro il Grifone. La squadra granata ha visto ridursi il proprio margine sulla zona retrocessione a sei punti dalla Fiorentina terzultima. Per Baroni e i suoi è necessario cambiare passo per evitare complicazioni in classifica e ritrovare fiducia dopo le ultime settimane difficili.
Baroni si affida a Simeone
Il Torino ha raccolto solo due vittorie nel 2026, una delle quali nella prima gara dell’anno. In quell’occasione, lo 0-3 a Verona, segnò anche Giovanni Simeone, che da allora non è più andato a segno. Baroni punta sull’attaccante argentino per uscire dalla crisi e consolidare la propria posizione, messa in discussione dalla mancanza di risultati. Per Simeone la sfida con il Genoa ha un sapore particolare: la sua avventura italiana iniziò proprio con i rossoblù nel 2016 e ora cerca la quarta rete da ex contro la sua prima squadra.
Formazione: assenze e ballottaggi
Al fianco di Simeone non ci sarà Adams, fermato da un problema muscolare al polpaccio. Baroni tiene aperto il ballottaggio tra Zapata e Kulenovic per completare l’attacco. In difesa è previsto il rientro di Ismajli ma si va verso la conferma del terzetto Marinucci-Maripan-Coco davanti a Paleari. Restano da sciogliere i dubbi a centrocampo: Casadei-Gineitis e Ilkhan-Prati sono i duelli ancora aperti, mentre Vlasic sarà titolare dal primo minuto.
Tifosi granata in trasferta
A Marassi è prevista una presenza significativa di tifosi del Torino. Dopo le proteste e i settori vuoti nelle gare casalinghe contro Lecce e Bologna, a causa della contestazione contro la società, a Genova sono attesi circa 1500 sostenitori granata nel settore ospiti.