Eric Dane, noto per il ruolo del dottor Mark Sloan in “Grey’s Anatomy”, è scomparso il 19 febbraio 2026 dopo una battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Nei suoi ultimi giorni, l’attore è stato circondato dalla moglie, dalle due figlie e dagli amici più stretti. Per supportare le figlie Billie e Georgia, gli amici hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe. Nella descrizione della campagna si legge: “Qualsiasi contributo, indipendentemente dall’importo, aiuterà a garantire stabilità in questo momento incredibilmente difficile”.
L’impegno di Eric Dane nella sensibilizzazione sulla SLA
Dopo la diagnosi, Eric Dane è diventato un importante portavoce della comunità affetta da SLA, utilizzando la sua notorietà per aumentare la consapevolezza sulla malattia. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, ha continuato a sostenere altri pazienti e a promuovere iniziative per la ricerca. La sua dedizione ha lasciato un segno profondo nella comunità, ispirando molti a unirsi alla causa.
Il ricordo di Patrick Dempsey
Patrick Dempsey, collega e amico di Dane in “Grey’s Anatomy”, ha condiviso ricordi toccanti degli ultimi giorni dell’attore. In un’intervista, Dempsey ha dichiarato: “Era costretto a letto e faceva molta fatica a deglutire. La qualità della sua vita stava peggiorando a una velocità impressionante”. Ha aggiunto: “Ci siamo scritti dei messaggi circa una settimana fa. Alcuni nostri amici sono andati a trovarlo e stava davvero iniziando a perdere la capacità di parlare”. Dempsey ha elogiato l’impegno di Dane nel sensibilizzare il pubblico sulla SLA, affermando: “Ha fatto un lavoro incredibile”.
Gli ultimi mesi di Eric Dane
Negli ultimi mesi, Eric Dane ha vissuto in una residenza messa a disposizione dall’amico Johnny Depp. Circondato dalla famiglia e dagli amici più cari, ha affrontato con coraggio le sfide della malattia. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel cuore di molti, ma il suo impegno e la sua determinazione continuano a ispirare.