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Ditonellapiaga: “Il mio percorso a Sanremo è irriverenza, follia e teatralità”

Ditonellapiaga partecipa al Festival di Sanremo 2026 con il brano "Che Fastidio!", un pezzo che sfida le convenzioni sociali e le formalità imposte.

In un’intervista rilasciata a Sky TG24, la cantautrice Ditonellapiaga ha parlato della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove porta in gara il brano Che Fastidio!. L’artista romana ha descritto la canzone come un’espressione forte e diretta, affermando senza mezzi termini: “Il mio è un calcio in faccia”, sottolineando la natura divisiva e provocatoria del pezzo.

“Che Fastidio!” e il significato del brano

Ditonellapiaga ha spiegato che il brano nasce come uno sfogo personale contro le costrizioni sociali e le formalità che spesso risultano soffocanti. “Che Fastidio! nasce da uno sfogo e tratta di quelle formalità che a volte ci stanno strette”, ha raccontato, precisando che si tratta di una riflessione sul modo in cui vive la socialità e il mondo che la circonda.

La cantautrice ha anche evidenziato il contributo della musicista Carolina Bubbico, con cui ha costruito una particolare fusione tra orchestra ed elettronica: “Abbiamo creato una partitura per orchestra su un brano elettronico che non è facile”. Il risultato è una canzone che rappresenta pienamente la sua identità, lontana da etichette definite.

La ricerca di un’identità artistica autentica

Durante l’intervista, l’artista ha raccontato di aver attraversato un momento di smarrimento musicale, che ha però rappresentato l’inizio di una nuova fase creativa. “Ho identificato una terza strada che rispecchia la mia identità musicale e di contenuti”, ha spiegato, ribadendo la volontà di restare fedele a sé stessa senza adattarsi alle aspettative esterne.

Ditonellapiaga ha inoltre sottolineato l’importanza di non snaturarsi: “Se piace o non piace questa sono comunque io. Non mi sono snaturata per il contesto”, rivendicando con orgoglio la sua indipendenza artistica.

Il duetto con Tony Pitoni e la serata cover

Nel corso della serata dei duetti, la cantautrice porterà sul palco Lady is a Tramp insieme a Tony Pitoni. La scelta non è casuale, ma rispecchia perfettamente lo spirito del suo percorso a Sanremo: “Il mio percorso a Sanremo è irriverenza, è follia e teatralità e lui è un maestro di ironia”, ha dichiarato.

L’obiettivo è proporre qualcosa di originale e sorprendente, in netto contrasto con il brano in gara, dimostrando versatilità e personalità.

Le aspettative e il rapporto con il pubblico

Nonostante i giudizi positivi ricevuti durante i pre-ascolti, l’artista ha confessato di vivere con prudenza le aspettative. “Quando ho letto pagelle ho avuto un cortocircuito, non mi sembrava verosimile”, ha raccontato, aggiungendo di aver sempre considerato la sua canzone come un brano potenzialmente divisivo.

Ditonellapiaga ha anche affrontato il tema dei “giornalisti perbenisti”, spiegando: “Parlo del non prendere posizione che oggi invece ci vuole”, ribadendo l’importanza dell’autenticità e della libertà espressiva.

Il nuovo album “Miss Italia” e il futuro

Oltre alla partecipazione a Sanremo, la cantautrice ha annunciato l’uscita del suo terzo album, Miss Italia, prevista per il 10 aprile 2026. Il disco nasce da un periodo di crisi personale e riflette il confronto con aspettative sociali e identità artistica: “Lo ho scritto in un mio momento di crisi, mi sentivo paralizzata dalle aspettative e dall’idea che gli altri avevano di me”.

Il progetto promette sonorità energiche e influenze dance, mentre in autunno l’artista tornerà anche dal vivo con nuovi concerti, confermando la sua volontà di evolversi continuamente e sperimentare nuove forme espressive.

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