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Arisa: “C’è stato un periodo in cui mi sono un po’ persa. Ho trovato un equilibrio che credo mi porterà serenamente verso una meta”

Arisa racconta il suo percorso personale e artistico, dalla decisione di concentrarsi su se stessa al ritorno al Festival di Sanremo con il brano "Magica Favola".

Dopo un’assenza di cinque anni dal palco dell’Ariston, Arisa torna a calcare il palco del Festival di Sanremo 2026 con un brano che racconta ancora una volta di sé. La cantante spiega al settimanale F che il testo parla di “vita che si evolve, del momento in cui mi guardo indietro e faccio un bilancio di esperienze, emozioni e cambiamenti. È un testo intimo che racconta il mio percorso, il riscoprire lati autentici e poetici anche nelle imperfezioni, ritrovando l’innocenza e la leggerezza dell’infanzia nella complessità della vita adulta”.

Un periodo buio alle spalle

Arisa ricorda di aver attraversato un momento difficile della propria vita: “C’è stato un periodo in cui mi sono un po’ persa e, per cercare di integrarmi e ottenere il consenso degli altri, mi sono allontanata da me stessa”. Oggi, dopo i quaranta anni, sente di aver ritrovato un punto di vista più maturo: “Ho trovato un equilibrio che credo mi porterà serenamente verso una meta… anche se non so ancora quale”.

La scelta di essere single

La cantante sottolinea come oggi viva serenamente la sua condizione di donna single: “Ieri sera ne parlavo con mia madre, che mi diceva: ‘Dai, figlia mia, prima o poi arriverà qualcuno’. Le ho risposto che sto benissimo così; alle otto sono a letto, ho il mio libro, i miei film, le mie passioni”. Arisa spiega di non sentirsi più “diversa” perché sola e di aver smesso di inseguire l’amore romantico a tutti i costi, concentrandosi su se stessa e sulla propria libertà.

Amare se stesse prima di tutto

Secondo Arisa, imparare a stare bene da soli permette di interrompere il ciclo di relazioni sbagliate: “Bisogna fare riferimento a sé stesse, amarsi davvero e riuscire a bastarsi, altrimenti le delusioni diventano troppo pesanti e ci fanno perdere tante cose importanti”. La cantante aggiunge come, in passato, abbia osservato amiche che trattavano i fidanzati con inganni e strategie, mentre lei ha sempre cercato di essere limpida e sincera nelle relazioni.

Tra miti, realtà e uomini

Arisa cita Rita Hayworth per sottolineare la differenza tra l’immagine pubblica e la realtà delle persone: “Gli uomini vanno a letto con Gilda e si svegliano con me”. Tuttavia, precisa che il problema non riguarda solo il genere maschile: “Capita di conoscere prima la persona pubblica e poi, nell’intimità, scoprire che è completamente diversa da come sembrava. L’aura del supereroe svanisce”.

Una rinascita personale

Dalla riflessione sulla propria vita e sulle relazioni, emerge un messaggio chiaro: Arisa si sente rinata e pronta a godersi la vita senza pressioni, viaggiando, costruendo amicizie sincere e coltivando passioni personali. La partecipazione a Sanremo 2026 diventa così un momento di celebrazione della sua autenticità, della libertà e della consapevolezza acquisita con il tempo.

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