Magazine Spettacolo

Alessandro Gassmann, il 9 marzo su Rai con ‘Guerrieri’: “Non è una serie politica. È una storia per chi voterà sì e per chi voterà no”

Alessandro Gassmann interpreta l'avvocato Guido Guerrieri nella nuova serie Rai, sottolineando la natura apolitica della fiction e condividendo le sue opinioni sul referendum.

Dal 9 marzo 2026, Alessandro Gassmann sarà protagonista della nuova serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio. L’attore interpreta Guido Guerrieri, un avvocato penalista alla ricerca della verità, pronto a combattere contro ogni ingiustizia, sia in aula che nella vita privata. La serie, che andrà in onda per quattro prime serate su Rai 1, è un legal drama ambientato nella suggestiva Bari, ma nasconde anche una profonda riflessione sulla condizione umana.

Il personaggio di Guido Guerrieri: un uomo sensibile e imperfetto

Guido Guerrieri non è il classico eroe senza macchia. È un uomo con fragilità e debolezze, che riesce ad affascinare il pubblico grazie alla sua umanità. Gassmann, che ha interpretato il ruolo con grande convinzione, ha dichiarato di aver attinto molto dalle proprie vulnerabilità per dare vita a un personaggio vero e realistico. “Non mi vergogno delle mie fragilità”, ha affermato l’attore a La Repubblica, che ha cercato di distaccarsi dall’immagine stereotipata del ‘macho’ e di restituire al suo personaggio una naturalezza che lo rendesse credibile, anche nei suoi difetti.

La collaborazione con Gianrico Carofiglio

L’attore ha spiegato che, prima di accettare il ruolo, aveva già letto i romanzi di Carofiglio, ma non pensava che sarebbero stati adattati per una serie televisiva. “Mi immaginavo Guido Guerrieri con un volto diverso dal mio”, ha

 confessato, ma alla fine ha accolto con entusiasmo l’opportunità di vestire i panni di un personaggio così complesso. “Mi è piaciuto molto il fatto che Guerrieri non sia un eroe, ma una persona che cerca la verità più che il successo”, ha aggiunto Gassmann.

L’ex magistrato Gianrico Carofiglio, che ha lavorato a stretto contatto con Gassmann, ha dato i suoi consigli per rendere il personaggio autentico e credibile, soprattutto nelle scene in tribunale. “La parte dibattimentale è inattaccabile”, gli ha detto Carofiglio, sottolineando che il successo della serie sarebbe arrivato solo se Gassmann fosse riuscito a trasmettere il giusto grado di conoscenza della legge.

Una serie che non è politica

Con l’imminente referendum sulla giustizia, molti si sono chiesti se Guerrieri – La regola dell’equilibrio avesse una valenza politica. Gassmann ha voluto fare chiarezza: “Questa non è una serie politica. Racconta la vita di un avvocato penalista, ma non ha nessuna intenzione di schierarsi. I romanzi sono stati scritti in tempi non sospetti”, ha spiegato. E, a proposito del referendum, ha aggiunto con ironia: “Ah, c’è un referendum? Secondo me ci hanno pensato in Rai, ma se lo hanno fatto hanno sbagliato, perché questa è una storia per chi voterà sì e per chi voterà no. Io e Carofiglio ci siamo già espressi. Sia io che Guerrieri voteremo no”.

Un cast ricco e variegato

Nel cast della serie ci sono numerosi volti noti, tra cui Michele Venitucci nel ruolo dell’ispettore Carmelo Tancredi, Ivana Lotito nel ruolo di Annapaola, ex giornalista che diventa investigatrice privata per Guerrieri, e Lea Gavino nel ruolo della praticante Consuelo. Il gruppo di attori contribuisce a creare un’atmosfera corale e variegata che arricchisce il racconto, dove ogni personaggio ha una sua storia e una sua dimensione.

Una serie per tutti

Gassmann ha dichiarato che Guerrieri non è solo un legal drama, ma anche un’opera introspettiva e una commedia sentimentale. La serie, infatti, si distingue per la sua capacità di affrontare temi seri con una leggerezza che non scade mai nella superficialità. Ogni episodio non si limita a risolvere un caso legale, ma esplora anche la psicologia dei personaggi, le loro fragilità, le emozioni e le scelte che influenzano la loro vita.

Guerrieri – La regola dell’equilibrio è una serie che promette di appassionare il pubblico, grazie alla trama avvincente, alla recitazione intensa di Alessandro Gassmann e alla cura con cui sono stati trattati i temi legati alla giustizia e all’etica. Nonostante le polemiche politiche, Gassmann ha chiarito che la serie non vuole schierarsi, ma raccontare una storia universale sulla ricerca della verità, la giustizia e le difficoltà della vita. Con il debutto previsto per il 9 marzo 2026 su Rai 1, Guerrieri si prepara a conquistare i cuori degli spettatori, offrendo un mix perfetto di tensione, emozione e riflessione.

magazine Attualità