Il nuovo adattamento cinematografico di “Cime Tempestose”, diretto da Emerald Fennell e interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordi, ha riportato sul grande schermo la tormentata storia d’amore tra Cathy e Heathcliff. Le riprese si sono svolte in alcune delle location più suggestive dello Yorkshire, che hanno contribuito a ricreare l’atmosfera selvaggia e passionale del romanzo di Emily Brontë.
Parco nazionale degli Yorkshire Dales
Il cuore delle riprese si è svolto nello Yorkshire Dales National Park, un’ampia area caratterizzata da valli, brughiere e paesaggi mozzafiato nel Nord dello Yorkshire. Questo scenario naturale ha fornito lo sfondo perfetto per rappresentare la natura indomita e selvaggia che permea il romanzo. In particolare, le miniere di piombo Old Gang Smelt Mill di Swaledale sono state utilizzate per alcune scene chiave del film, aggiungendo un tocco di autenticità storica alle ambientazioni.
Villaggi e vallate dello Yorkshire
Oltre alle brughiere, il film ha sfruttato l’atmosfera unica dei villaggi rurali e delle vallate dello Yorkshire. Questi luoghi, con le loro architetture tradizionali e paesaggi pittoreschi, hanno contribuito a ricreare l’ambientazione ottocentesca del romanzo. Le riprese in queste aree hanno permesso di immergere gli spettatori nella vita quotidiana dell’epoca, evidenziando il contrasto tra la natura selvaggia delle brughiere e la tranquillità dei villaggi.
Simonstone Hall: la residenza del cast
Durante le riprese, il cast ha soggiornato presso Simonstone Hall, una storica residenza di campagna situata a Hawes, all’interno del Parco nazionale degli Yorkshire Dales. Questo lodge, con le sue 20 camere e gli interni rustici, ha offerto un rifugio confortevole per gli attori e la troupe. La scelta di alloggiare in una struttura così immersa nel paesaggio locale ha permesso al cast di entrare in sintonia con l’ambiente circostante, contribuendo a rendere le interpretazioni ancora più autentiche.
Le location scelte per questo adattamento di “Cime Tempestose” non solo hanno reso omaggio ai luoghi che hanno ispirato Emily Brontë, ma hanno anche aggiunto profondità e realismo alla narrazione cinematografica, trasportando gli spettatori direttamente nel cuore dello Yorkshire ottocentesco.

