Olimpiadi, record nel mirino: perché questi Giochi possono essere i più vincenti di sempre per l’Italia

L’Italia punta a un’Olimpiade da record a Milano-Cortina, spinta dal fattore casa e da una squadra piena di talenti pronti a sorprendere.

La fiamma olimpica che si accende a San Siro non inaugura soltanto i Giochi di Milano-Cortina 2026: segna l’inizio di una sfida che l’Italia insegue da oltre trent’anni. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: superare le 20 medaglie di Lillehammer 1994, miglior risultato azzurro di sempre ai Giochi invernali. Un traguardo che oggi appare finalmente alla portata, grazie a una spedizione profonda e al vantaggio di gareggiare in casa. L’Italia non si presenta con una lunga lista di favoriti assoluti, ma con qualcosa di altrettanto prezioso: tanti atleti in grado di giocarsi il podio. È una Nazionale costruita sulla continuità di rendimento e sulla versatilità, capace di essere competitiva in numerose discipline. Il fattore campo, la conoscenza delle piste e il sostegno del pubblico possono trasformare piazzamenti di prestigio in medaglie concrete.

Sci alpino, il motore del sogno

Gran parte delle speranze passa dallo sci alpino. Dominik Paris sulla Stelvio di Bormio è di casa e resta una garanzia nelle prove veloci, mentre Giovanni Franzoni rappresenta il nuovo che avanza. In campo femminile, Cortina è il regno di Sofia Goggia, che cerca un’altra impresa olimpica, e Federica Brignone, pronta a lottare in più specialità nonostante il recente rientro dall’infortunio. Dallo sci alpino ci si aspetta un bottino pesante.

Biathlon e ghiaccio, tradizione e record

Ad Anterselva l’Italia sogna il primo storico oro nel biathlon. Tommaso Giacomel è l’uomo del momento, mentre Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer guidano un gruppo solido anche nelle staffette. Sul ghiaccio, Arianna Fontana punta ad allungare la sua leggenda nello short track, mentre nel pattinaggio di velocità Davide Ghiotto e Andrea Giovannini sono riferimenti mondiali nelle rispettive specialità.

Snowboard, freestyle e nuove frontiere

Lo snowboard potrebbe essere la miniera di medaglie. Roland Fischnaller guida un gruppo dominante nel gigante parallelo, mentre Michela Moioli vuole tornare sul trono nello snowboardcross. Nel freestyle, Simone Deromedis è pronto a sorprendere, mentre lo sci alpinismo — al debutto olimpico — offre all’Italia un’occasione storica con Giulia Murada.

Il sogno è realistico

La spedizione azzurra è tra le più ampie e complete di sempre. Non tutto dipenderà dai favoriti, ma dalla capacità di cogliere le occasioni e trasformare l’equilibrio in metallo. Se l’Italia riuscirà a farlo, Milano-Cortina 2026 potrebbe diventare l’Olimpiade più vincente della sua storia invernale. E questa volta, il record di Lillehammer non sembra più intoccabile.

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