Il mercato invernale di calcio 2026 si è concluso con un grande afflusso di denaro da parte dei club della Premier League, che hanno speso un totale di 450 milioni di euro, consolidando ulteriormente la loro posizione come il campionato più ricco e potente del mondo. La cifra è in linea con quella dell’anno precedente e dimostra come l’Inghilterra continui a dominare gli acquisti internazionali.
Il Manchester City guida la classifica degli acquisti
Il club che ha investito maggiormente è stato ancora una volta il Manchester City, che ha speso circa 100 milioni di euro per rafforzare la propria rosa. Tra gli acquisti più rilevanti figurano Antoine Semenyo, acquistato per 72 milioni, e Marc Guéhi, che è costato 23 milioni. Questi acquisti vanno a colmare le lacune lasciate da infortuni che hanno colpito giocatori fondamentali come Rúben Dias, Josko Gvardiol e John Stones. Il City, sotto la guida di Pep Guardiola, ha deciso di intervenire nel mercato per continuare a lottare per la Premier League e la Champions League nella seconda parte della stagione. Per finanziare queste operazioni, il club ha ceduto Oscar Bobb al Fulham per 31 milioni di euro.
Altri investimenti in Premier League
Anche il Crystal Palace ha avuto un mercato importante, spendendo 50 milioni di euro per Jorgen Strand Larsen e 40 milioni per Brennan Johnson, oltre a un prestito di Evan Guessand. Inizialmente, il club londinese aveva in mente di vendere Jean-Phillipe Mateta al Milan, ma il trasferimento non si è concretizzato a causa del mancato superamento delle visite mediche.
Al di là del City, il resto delle grandi squadre ha adottato una strategia più contenuta. Il Tottenham Hotspur ha rinforzato il centrocampo con l’acquisto di Conor Gallagher dall’Atlético Madrid per 40 milioni di euro, e il Chelsea ha richiamato alcuni calciatori in prestito, come Mamadou Sarr e Anselmino. Arsenal e Manchester United, invece, non hanno mosso grandi pedine, mentre il Liverpool ha concluso l’acquisto del difensore francese Jeremy Jacquet per 70 milioni, sebbene il giocatore non si unisca alla squadra fino all’estate e continui la stagione con il Rennes.
Il West Ham rinforza la squadra
Il West Ham United, impegnato nella lotta per evitare la retrocessione, è stato uno degli altri club più attivi sul mercato. I Hammers hanno investito 29 milioni per Taty Castellanos, 23 milioni per Pablo, 2 milioni per Adama Traoré, e hanno preso in prestito Axel Disasi. Per finanziare queste operazioni, il West Ham ha venduto Lucas Paquetá al Flamengo per 40 milioni di euro, riuscendo così a coprire gran parte delle spese.
Una Premier League sempre più dominante
In totale, i club della Premier League hanno speso 450 milioni di euro, confermando la posizione dominante del campionato inglese. In confronto, la Serie A si è fermata a 240 milioni di euro, mentre il campionato brasiliano è stato il terzo per spesa con circa 200 milioni. La Spagna ha visto una spesa decisamente inferiore, con i club della Liga che hanno investito solo 75 milioni di euro, una cifra che persino la MLS ha superato.
