Il Milan torna a vincere nel recupero della 16ª giornata di Serie A e lo fa con una rimonta di grande peso specifico. Al Sinigaglia finisce 3-1 per i rossoneri contro il Como di Cesc Fabregas, un successo che rilancia la squadra di Massimiliano Allegri nella corsa scudetto e per l’Europa. I tre punti permettono al Milan di salire a quota 43, al secondo posto in classifica, a soli tre punti dall’Inter capolista.
Como brillante, Kempf colpisce subito
L’avvio di gara è tutto a favore dei lariani. Il Como parte con coraggio, qualità e un palleggio continuo che manda in difficoltà il Milan. Dopo dieci minuti arriva il meritato vantaggio: sugli svilupppi di un calcio d’angolo, Baturina trova Kempf sul secondo palo e il difensore tedesco batte Maignan. La squadra di Fabregas continua a spingere e crea più occasioni per il raddoppio, dando la sensazione di poter indirizzare la partita.
Maignan tiene a galla il Milan
Nel primo tempo il Milan soffre e rischia più volte di capitolare. Il Como va vicino al 2-0 con Da Cunha, Nico Paz e Douvikas, ma deve fare i conti con un Maignan in versione monumentale. Il portiere rossonero salva il risultato con una serie di interventi decisivi, diventando il vero punto di riferimento di una squadra in evidente difficoltà nella prima frazione.
Nkunku pareggia su rigore prima dell’intervallo
Nel momento più complicato per i rossoneri, la partita cambia volto. Saelemaekers recupera palla in zona offensiva e serve Rabiot, che viene steso in area da Kempf. Dopo il controllo VAR, Guida assegna il rigore. Dal dischetto si presenta Nkunku, che al 45’+1’ firma l’1-1. Un gol fondamentale, che permette al Milan di andare al riposo in parità nonostante un primo tempo dominato dal Como.
La svolta nella ripresa: Rabiot decisivo
Il secondo tempo si apre ancora con il Como pericoloso, ma è ancora Maignan a dire di no, in particolare su Nico Paz. Con il passare dei minuti, però, il Milan cresce e approfitta degli spazi concessi dai lariani. Al 55’ arriva il sorpasso: Leao si accentra dalla sinistra e serve Rabiot, che incrocia con il mancino battendo Butez. È il gol che ribalta completamente l’inerzia della gara.
Doppietta e sigillo finale
Il Como prova a reagire, colpisce una traversa con Nico Paz e continua ad attaccare, ma nel finale è ancora Rabiot a chiudere i conti. All’88’ il centrocampista francese trova la doppietta personale con una conclusione potente da fuori area che non lascia scampo a Butez. Il 3-1 finale certifica una rimonta di grande maturità per il Milan.
Le parole di Allegri e Maignan
Nel post partita, Allegri ha riconosciuto le difficoltà iniziali:
“Siamo partiti con quattro centrocampisti in fase di possesso. Una volta in svantaggio ci siamo disuniti. Maignan ci ha tenuto in piedi”.
Il portiere rossonero ha confermato:
“Sapevamo che giocare qua sarebbe stato difficile. Siamo stati mosci all’inizio. Abbiamo preso gol, ma non il secondo”.
Sulla sua miglior parata: “La parata più bella è stata quella su Da Cunha”.
Rabiot uomo partita, Fabregas orgoglioso
Grande soddisfazione anche per Rabiot, protagonista assoluto della rimonta:
“È una vittoria di squadra, che dimostra la nostra mentalità. Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma poi siamo tornati in campo con un’altra mentalità”.
Nonostante la sconfitta, Fabregas ha elogiato i suoi giocatori:
“La mia squadra mi è piaciuta molto. Dobbiamo continuare a crescere, anche attraverso le sconfitte”.
Classifica e prossimi impegni
Il successo consente al Milan di interrompere la serie di pareggi e di restare pienamente in corsa per il titolo. Nel prossimo turno i rossoneri affronteranno il Lecce a San Siro, mentre il Como sarà impegnato all’Olimpico contro la Lazio. Una sconfitta amara per i lariani, ma una prestazione che conferma il percorso di crescita della squadra di Fabregas.
