Euro 2032, Uva: “Impatto sulle città ospitanti vicino ai 4 miliardi”

Michele Uva, direttore esecutivo Uefa per la sostenibilità, parla dell'impatto economico degli Europei 2032 e dei progetti di riqualificazione dello stadio Olimpico. Interviene anche Diego Nepi Molineris di Sport e Salute.

L’organizzazione degli Europei di calcio del 2032 porterà importanti novità per le città italiane coinvolte. Secondo Michele Uva, direttore esecutivo Uefa per la sostenibilità e delegato per Euro 2032, l’impatto economico diretto sulle città ospitanti potrebbe avvicinarsi ai quattro miliardi di euro. Le dichiarazioni sono arrivate durante l’evento “Comunicare la vela” al Coni.

Impatto economico degli Europei 2032 

Michele Uva ha sottolineato come l’Europeo rappresenti un’occasione per rilanciare l’impiantistica sportiva italiana. “C’è un bellissimo esercizio insieme al team di Sport e Salute per cercare di far diventare l’Olimpico uno degli stadi più belli, affascinanti e moderni. Sarà un punto cardine degli impianti in vista degli Europei di calcio del 2032”, ha spiegato Uva. Ha poi aggiunto: “E’ un diritto del cittadino avere impianti sportivi moderni. Uno stadio moderno è un facilitatore di accesso, ti permette di avere prezzi di biglietti diversi in base alle esigenze e applicare strategie differenti”. Uva ha ricordato che in Germania, durante gli Europei, l’impatto sulle città ospitanti è stato di 7,6 miliardi di euro. “L’Italia ne ospiterà la metà quindi siamo vicini ai quattro miliardi di impatto”.

Progetti per lo stadio Olimpico 

Sul futuro dello stadio Olimpico è intervenuto anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute. “L’Olimpico è nato 100 anni fa, si chiamava stadio dei cipressi. Poi ha avuto una seconda trasformazione con le Olimpiadi del 1960 e una terza con i Mondiali del 1990”, ha ricordato Nepi Molineris. “Quando pianifichiamo per gli Europei del 2032 dobbiamo capire quali sono i trend e l’esperienza degli spettatori, creando la possibilità di fruire l’evento nel miglior modo possibile e capendo quello che sarà il futuro di un’infrastruttura riqualificata”.

Modernizzazione degli impianti sportivi 

Secondo quanto dichiarato da Uva, l’Europeo sarà un traino per la modernizzazione degli impianti sportivi italiani. L’obiettivo è offrire strutture all’avanguardia che rispondano alle esigenze dei cittadini e degli spettatori. La collaborazione tra Uefa e Sport e Salute punta a rendere lo stadio Olimpico un modello di innovazione e accessibilità in vista di Euro 2032.

le ultime news