Antonella Elia a La Volta Buona: “L’aborto è stato un errore che non mi perdonerò mai”

La showgirl si confessa a 'La Volta Buona' e racconta il suo doloroso passato.

Durante la puntata del 26 gennaio di "La Volta Buona", Antonella Elia ha condiviso un momento doloroso della sua vita, rivelando di aver abortito a 26 anni e di non essersi mai perdonata per quella decisione.

Il racconto dell’aborto e il pentimento

Antonella Elia ha raccontato di aver scelto di abortire a 26 anni, definendo quella decisione un "atto di egoismo mostruoso". Ha espresso il suo pentimento, affermando: "Non mi perdonerò mai". Secondo la showgirl, l’aborto rappresenta un peccato, poiché si toglie la vita a un essere che sta per nascere. Ha sottolineato che, sebbene ogni donna sia libera di fare le proprie scelte, a livello umano e spirituale si tratta di togliere una vita. Ha aggiunto che l’aborto è rimasto dentro di lei come una macchia e una vergogna, e che rimpiange il figlio che non ha avuto. Ha concluso dicendo che non si è mai perdonata e non si perdonerà mai, espiando una colpa in questa vita.

Tentativi di maternità e la perdita dell’embrione

Dopo l’aborto, Antonella Elia ha cercato di avere figli, ma ha perso l’embrione. Ha interpretato questa perdita come una punizione del karma, ritenendo che nella vita si debbano espiare le azioni che si considerano sbagliate. Ha sottolineato l’importanza di accettare la vita e portarla avanti, esprimendo il suo rimpianto per non aver avuto il coraggio in quel momento.

Considerazioni sulla libertà di scelta e il senso di colpa

Pur riconoscendo che ogni donna è libera di fare ciò che vuole, Antonella Elia ha espresso il suo rimpianto per non aver avuto il coraggio di accettare quella vita e portarla avanti. Ha sottolineato che, sebbene ci possano essere situazioni molto gravi in cui non si può avere un figlio, nel suo caso specifico aveva 26 anni, un fidanzato e una situazione normale. Ha concluso dicendo che rimpiange molto di non aver avuto il coraggio in quel momento.

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