La musica classica trova nuovi spazi grazie ai social network. Andrea Vanzo, giovane pianista e compositore, ha raccontato a Radio Kiss Kiss come è riuscito ad avvicinare le nuove generazioni a questo genere, sfruttando le potenzialità di Instagram e TikTok e portando il suo pianoforte anche in luoghi incontaminati.
Andrea Vanzo: la nascita di un progetto tra musica classica e social
Durante la trasmissione “Good Morning Kiss Kiss”, Andrea Vanzo ha spiegato come è nato il suo progetto di avvicinare la musica classica ai social. “E’ nato durante la pandemia sostanzialmente quando ci siamo dovuti un po’ fermare tutti quanti ed è stato un momento in cui io ho anche personalmente riflettuto molto sulle scelte che volevo fare, avevo anche maturato un mio stile musicale che nel frattempo con lo studio ma anche gli anni di lavoro che avevo fatto sempre musicalmente negli anni prima avevo maturato e in quel momento lì c’erano i social che erano l’unico strumento che ci potevano mettere in comunicazione con le altre persone”, ha raccontato Vanzo.
Il pianista ha ammesso di non essere stato inizialmente un grande utilizzatore dei social: “Io tra l’altro nasco anche un po’ antisocial in realtà perché io prima non li utilizzavo molto però ho fatto un corso di marketing digitale applicato alla musica ed è lì che in qualche modo io ho appreso quelle che potevano essere anche le potenzialità positive di questi strumenti”. Grazie a questa nuova consapevolezza, Vanzo ha iniziato a condividere la sua musica su piattaforme come Instagram e TikTok, raggiungendo un pubblico giovane e curioso.
I compositori classici più amati dai giovani secondo i trend social
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’intervista riguarda i compositori classici più apprezzati dai giovani oggi. Vanzo ha spiegato: “Secondo me, i giovani oggi scoprono la musica classica soprattutto attraverso i social, come Instagram e TikTok. Questo significa che non è sempre semplice far conoscere certi compositori alle nuove generazioni. Però, usando molto questi strumenti, si nota come emergano dei trend: i compositori legati a questi trend diventano più conosciuti tra i giovanissimi.”.
Vanzo ha citato alcuni compositori: “Forse quelli di musica classica più conosciuti tra i giovani in questo momento sono Beethoven, con il “Chiaro di Luna”, molto utilizzato, poi Bach e anche Debussy, che viene ascoltato parecchio. Nonostante il loro linguaggio sia spesso più complesso, i social hanno in qualche modo cambiato gli schemi. Per esempio, Mozart, che una volta era molto popolare, negli ultimi anni l’ho visto comparire raramente nei trend, il che fa capire quanto piattaforme come Instagram e TikTok influenzino la diffusione della musica classica.”. Secondo Vanzo, quindi, i social stanno modificando la percezione e la popolarità dei grandi compositori tra le nuove generazioni.
Suonare tra le montagne: la musica classica nella natura
Oltre al lavoro sui social, Andrea Vanzo ha portato la sua musica anche in luoghi insoliti e suggestivi. Durante l’intervista, ha raccontato una delle sue esperienze più emozionanti: “Probabilmente quello che mi ha emozionato di più è stato un po’ il primo dove ho suonato, perché sono legato anche da un punto di vista affettivo: ho suonato in cima allo Sciliar che è la montagna dell’Alpe di Siusi”. Vanzo ha spiegato come sia riuscito a portare un pianoforte smontabile fino in cima alla montagna, grazie anche all’aiuto dei suoi cugini: “Era questo pianoforte smontabile che l’abbiamo portato su insieme anche ai miei cugini e l’abbiamo montato e abbiamo fatto queste riprese in mezzo alla natura”.
Il progetto di Vanzo non si ferma qui: il pianista ha annunciato che sarà in tour tra marzo, aprile e maggio in diverse città italiane come Milano, Roma e Torino. “Sul mio sito internet potrete trovare tutto”, ha aggiunto, invitando gli ascoltatori a seguirlo anche dal vivo.
