Nel 2025 la radio italiana ha incoronato un tormentone nato lontano dalle spiagge e dalle temperature estive. “A me mi piace”, la collaborazione tra Alfa e Manu Chao, ha chiuso l’anno al primo posto assoluto della Top 100 EarOne Airplay, diventando il brano più trasmesso sulle emittenti nazionali e locali. I numeri certificano un trionfo netto: 55.921 passaggi in onda su 148 radio, sufficienti a superare giganti del pop internazionale come Lady Gaga e a segnare una delle pagine più significative per la musica indipendente italiana degli ultimi anni.
Pubblicata il 9 maggio 2025 dall’etichetta Artist First, la canzone rappresenta un caso quasi unico nel panorama recente: dal 2019 nessun singolo indipendente era riuscito a chiudere l’anno in vetta all’airplay radiofonico. L’ultimo precedente risaliva a “Girls Go Wild” di LP. In un mercato fortemente presidiato dalle major, il risultato di Alfa assume quindi un valore che va oltre la semplice hit parade.
Il contesto in cui matura questo successo racconta infatti un’industria ancora fortemente concentrata. Nella Top 100 EarOne 2025, Universal, Sony e Warner hanno totalizzato insieme oltre il 91% delle quote complessive di airplay, lasciando alle indipendenti spazi limitati ma non irrilevanti: tra queste spiccano Sugar Music, TH3RD BRAIN Records, Artist First ed Energy Production. Eppure, proprio una produzione indipendente è riuscita a svettare su tutte, dimostrando che anche fuori dai grandi conglomerati discografici può nascere un fenomeno capace di conquistare le radio.
“A me mi piace” non ha brillato solo in Italia. È stata infatti l’unica canzone italiana a entrare nella Top 100 europea del 2025, con oltre 130 mila passaggi su 604 emittenti, segno di una risonanza che ha superato i confini nazionali. Sul podio italiano, alle spalle di Alfa, si sono posizionati “Pronto come va” dei The Kolors e “Abracadabra” di Lady Gaga, che ha dominato anche le classifiche internazionali e dance.
Dietro al tormentone si nasconde una genesi quasi cinematografica. L’idea prende forma dopo l’incontro tra Alfa e Manu Chao a Milano, nel backstage di un concerto. Da quel primo contatto nasce una collaborazione sviluppata mesi dopo in un contesto tutt’altro che estivo: una Svezia invernale, tra gelo e improvvisazione, dove viene abbozzata la demo con il campionamento di “Me gustas tu”. Da lì, il lavoro a distanza e lo scambio di voci completano un brano che, partito quasi per gioco, si è trasformato in uno dei successi radiofonici più forti dell’anno.
La fotografia complessiva dell’airplay 2025 mostra anche una significativa presenza femminile nelle posizioni di vertice, seppur tutta straniera: Lady Gaga (con due brani), Lola Young, Doechii e Miley Cyrus occupano quattro delle prime dieci posizioni. Tra gli italiani, “Balorda nostalgia” di Olly è risultato il primo tra i pezzi in gara a Sanremo 2025.
Sul fronte degli artisti, Achille Lauro è stato il più ascoltato complessivamente tra radio e TV grazie a brani come “Amore Disperato”, “Incoscienti giovani”, “AMOR” e “Senza Una Stupida Storia”. Ma il titolo di artista indipendente più ascoltato del 2025 spetta proprio ad Alfa, trainato da “A me mi piace” e “Il filo rosso”.
Ora, mentre il brano continua a risuonare sulle emittenti, l’artista guarda avanti: lo attendono le date del nuovo tour nei palazzetti, previste per la fine del 2026 con un’anteprima al Forum di Milano, e un appuntamento già fissato all’Arena di Verona. La consacrazione radiofonica del 2025, intanto, resta come la prova che anche una canzone nata “per scaldarsi” in una fredda Svezia può diventare il simbolo di un’estate – e di un anno – intero.
