La 34ª giornata di Serie A si chiude con una sfida incredibile all’Olimpico. Lazio e Udinese pareggiano 3-3 al termine di una gara ricca di ribaltamenti di fronte, emozioni continue e un recupero da brividi. Quando i friulani sembravano averla vinta con il sorpasso al 93’, è arrivata la zampata finale di Daniel Maldini a salvare i biancocelesti.
Un punto che consente alla squadra di Maurizio Sarri di agganciare l’ottavo posto a quota 48 punti, mentre l’Udinese resta undicesima con 44.
Primo tempo tutto friulano
La partenza sorride agli ospiti, più vivaci e organizzati sin dai primi minuti. L’Udinese costruisce subito occasioni importanti e chiama Motta a un intervento decisivo su Piotrowski dopo una giocata illuminante di Zaniolo.
Il vantaggio arriva al 18’: Kingsley Ehizibue raccoglie lo sviluppo dell’azione e lascia partire un destro potentissimo sotto la traversa che vale lo 0-1. La Lazio fatica a reagire, appare lenta nella manovra e incapace di creare reali pericoli prima dell’intervallo.
La svolta di Sarri dopo l’intervallo
Nella ripresa cambia tutto. Sarri inserisce Pedro e Dele-Bashiru, trovando immediatamente maggiore intensità e qualità offensiva. Dopo pochi minuti Luca Pellegrini trova il pari con uno splendido sinistro dalla distanza che si infila sotto la traversa.
La Lazio cresce ancora e sfiora il vantaggio con Isaksen, fermato da Okoye con una deviazione decisiva sulla traversa. Il sorpasso arriva al 79’: Pedro inventa una traiettoria perfetta con il destro e firma il 2-1.
Il finale più incredibile
Quando il successo laziale sembra ormai in cassaforte, la gara cambia ancora volto. All’86’ Arthur Atta sfrutta una respinta di Motta e da pochi passi firma il 2-2.
Il centrocampista francese si ripete al 93’, trovando il gol del clamoroso 2-3 con un rasoterra preciso che gela l’Olimpico. Sembra finita, ma la Lazio ha un’ultima reazione: Romagnoli colpisce il palo di testa e sulla ribattuta Daniel Maldini trova la deviazione vincente per il definitivo 3-3 al 95’.
Protagonisti e numeri della serata
Pedro si conferma ancora una volta decisivo entrando dalla panchina, mentre Pellegrini trova il secondo gol personale in Serie A a distanza di oltre due anni dal primo, segnato curiosamente ancora contro l’Udinese.
Per i friulani brilla Atta, autore della prima doppietta nel massimo campionato. Bene anche Ehizibue, tornato al gol in campionato dopo oltre tre anni.
Un pareggio che lascia sensazioni opposte
La Lazio porta a casa un punto dopo una gara sulle montagne russe e conferma il buon momento tra campionato e Coppa Italia, anche se restano i rimpianti per una vittoria sfumata nel finale.
L’Udinese esce invece con la consapevolezza di aver giocato una partita di grande personalità, ma anche con il rammarico per non aver difeso il vantaggio conquistato nei minuti di recupero. Una sfida senza grandi obiettivi di classifica, ma capace di regalare uno degli spettacoli più sorprendenti della stagione.