Romina Power a Belve: “Parlo sempre di Ylenia perché so che lei è da qualche parte”

La cantante si racconta a 'Belve', parlando degli esordi nel cinema, delle esperienze con l'LSD e del dolore per la scomparsa della figlia Ylenia.

Romina Power, ospite della puntata di “Belve” in onda oggi martedì 28 aprile su Rai Due, ha condiviso ricordi della sua giovinezza, tra cui gli esordi nel cinema, le esperienze con l’LSD e il dolore per la scomparsa della figlia Ylenia.

Gli esordi nel cinema e i film erotici

Durante l’intervista, Romina Power ha parlato dei suoi primi passi nel mondo del cinema, rivelando di aver partecipato a film erotici quando era ancora minorenne. “Ne avrei fatto volentieri a meno, avrei voluto fare Romeo e Giulietta. Quella Romina mi fa una grande tenerezza”, ha confessato la cantante. Alla domanda della giornalista Francesca Fagnani sul consenso della madre riguardo a queste scelte, Power ha risposto: “All’epoca lei non lavorava”. 

Esperienze con l’LSD e incontri con personaggi famosi

Romina Power ha anche raccontato delle sue esperienze con l’LSD nella Londra degli anni Settanta. “Ho pochi ricordi, è una cosa che cancella la memoria”, ha detto con un sorriso. Ha inoltre ricordato una notte trascorsa a Roma in compagnia di Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones. Un aneddoto particolare riguarda sua madre, che avrebbe messo dell’LSD nel tè del re Hussein di Giordania. 

Il dolore per la scomparsa di Ylenia e la fine del matrimonio con Al Bano

Parlando della scomparsa della figlia Ylenia, avvenuta nel 1994, Power ha dichiarato: “Parlo sempre di Ylenia perché so che lei è da qualche parte… Lo sento, ho dei sogni e ho anche parlato con persone che hanno poteri soprannaturali. Nessuno mi ha mai detto che lei non c’è più”. Riguardo alla fine del matrimonio con Al Bano, ha spiegato: “Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”. 

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