Calcio, ora gli arabi tentano anche i giocatori del Napoli e Zaniolo

Anche i giocatori del Napoli finiscono nel mirino degli arabi che, dopo Brozovic e Milinkovic Savic, stanno provando a pescare ancora dal campionato italiano. Intanto è solo da formalizzare l’acquisto del serbo da parte dell’Al Hilal che pagherà alla Lazio circa 40 milioni. Il centrocampista -dopo otto anni- sperava in una chiamata della Juventus, ma dovrà accontentarsi del club di Riad  che rispetto ai bianconeri ha qualche scudetto in meno (diciotto i titoli vinti nella Saudi Pro League) ma un portafoglio certamente più ricco. E accontentarsi si fa per dire, visto che Sergej -che avrà come compagno di squadra l’ex Napoli, Koulibaly- firmerà un triennale da 25 milioni netti a stagione, cifre irrinunciabili.

Le ultime indiscrezioni danno poi gli sceicchi molto interessati agli azzurri Zielinsky, Mario Rui e Lozano. Nel caso del polacco, l’Al Ahli avrebbe fatto anche le cifre: triennale da 12 milioni a stagione al giocatore e tra 20 e 25 milioni a De Laurentiis, chiusura vicina. Per il portoghese ci sarebbe stato invece l’interessamento diretto del suo connazionale Cristiano Ronaldo (ora all’Al Nassr), mentre il messicano attende proposte pur non sembrando entusiasta di trasferirsi negli Emirati. Meglio disposto certamente Paul Pogba, in forza alla Juventus e recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi nella scorsa stagione. A far riflettere il francese sarebbero i 100 milioni pronti per lui, una ventina in meno di quanti il solito Al Hilal avrebbe offerto a Niccolò Zaniolo per convincerlo ad abbracciare il calcio saudita: 30 milioni all’anno per quattro anni, in totale fanno 120 milioni. Il club ha dato quindici giorni di tempo per decidere al giovane attaccante della Nazionale e del Galatasaray.

La valanga di soldi immessa sul mercato dagli arabi, secondo alcuni osservatori internazionali, serve a spostare l’attenzione da temi ben più importanti come il rispetto dei diritti umani e la condizione delle donne, ma indubbiamente sta influenzando la campagna trasferimenti dei club europei. Chi più chi meno, si attende un’offerta per un suo calciatore e ormai non si tratta più di campioni a fine carriera, anche big attuali (da Salah a Saint Maximin) non sono insensibili al richiamo dei petrodollari. Sui piatti della bilancia, la competitività al livello più alto e il prestigio di campionati e coppe, e una montagna di denaro che farà vivere bene le prossime quattro o cinque generazioni di famiglia. Scelta decisamente non facile per l’orgoglio di un calciatore, ma che hanno compiuto senza troppi rimpianti gente come Benzema, Kantè, Firmino, Mendy, Ospina, Ruben Neves e prima di loro, sua maestà CR7. Solo l’argentino Messi, che dalla proprietà qatariota del Psg aveva già guadagnato, ha preferito il buen retiro americano rispetto al Golfo.

Foto: calciomercato.com

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