Esordio complicato per il numero cinque del mondo
Lorenzo Musetti supera il primo turno degli Australian Open 2026, ma lo fa al termine di una battaglia lunga e dispendiosa. Il tennista azzurro ha avuto la meglio sul belga Raphael Collignon, costretto al ritiro nel quarto set dopo oltre tre ore di gioco, quando Musetti era avanti 4-6 7-6 7-5 3-2. Un debutto tutt’altro che semplice per il carrarino, che ha dovuto scavare a fondo per rimettere in piedi una partita iniziata in salita.
Collignon sorprende, Musetti rincorre
Il match si apre subito su ritmi elevati, con Collignon capace di tenere uno standard molto alto da fondo campo. Musetti fatica a trovare continuità al servizio e nel primo set paga qualche errore di troppo, concedendo il break decisivo che permette al belga di chiudere 6-4. Le difficoltà proseguono anche all’inizio del secondo parziale, con l’azzurro spesso costretto a salvare palle break e a rincorrere nel punteggio.
La svolta mentale nel tie-break
Nel momento più delicato, però, emerge la crescita mentale di Musetti. Dopo aver recuperato un break di svantaggio e aver annullato una palla break pesantissima, il numero cinque del mondo porta il set al tie-break e lo gioca con grande autorità, imponendosi 7-3. È il passaggio chiave del match, che cambia l’inerzia dell’incontro.
Terzo set decisivo e calo fisico del belga
Il terzo set resta equilibrato fino ai game finali, quando Collignon inizia ad accusare problemi fisici, in particolare crampi. Musetti ne approfitta con lucidità, piazzando il break decisivo e chiudendo 7-5 un parziale fondamentale, che gli consente di portarsi avanti nel computo dei set.
Il ritiro nel quarto set
All’inizio del quarto parziale si percepisce che un ulteriore allungo dell’azzurro potrebbe essere definitivo. Musetti trova il break nel quinto game grazie a una risposta profonda e aggressiva, ma subito dopo Collignon, ormai stremato, decide di ritirarsi, ponendo fine all’incontro.
Derby azzurro al secondo turno
Con questa vittoria, Musetti conquista l’accesso al secondo turno degli Australian Open, dove lo attende un derby tutto italiano contro Lorenzo Sonego. Un confronto che promette spettacolo e che arriva dopo un esordio faticoso, ma prezioso, per il toscano, chiamato ora a crescere di livello per proseguire il suo cammino a Melbourne.
