Timothée Chalamet ha vinto il Golden Globe 2026 come miglior attore protagonista per il film “Marty Supreme”. Questo riconoscimento arriva dopo la delusione dell’anno precedente, quando l’attore era rimasto a mani vuote per il biopic su Bob Dylan, “A Complete Unknown”.
“Marty Supreme”: la storia di Marty Reisman
Il film “Marty Supreme”, diretto da Josh Safdie, è ispirato alla vita di Marty Reisman, leggendario giocatore di ping pong newyorkese. Reisman, noto per il suo stile di gioco poco ortodosso e per la sua personalità eccentrica, ha vinto diversi titoli nazionali tra gli anni Cinquanta e Settanta. Chalamet interpreta un campione di ping pong tanto talentuoso quanto ingestibile, narcisista e imprevedibile, offrendo una performance che si discosta dai suoi ruoli precedenti.
La premiere e il successo del film
La premiere di “Marty Supreme” si è tenuta al Samuel Goldwyn Theater di Los Angeles, attirando l’attenzione dei media e del pubblico. Il film, prodotto da A24, ha ricevuto recensioni positive, con particolare apprezzamento per l’interpretazione di Chalamet.
Le dichiarazioni di Chalamet dopo la vittoria
Dopo la vittoria, Chalamet ha dichiarato: «Mio padre mi ha trasmesso fin da piccolo un forte senso di gratitudine. ‘Sii sempre grato per quello che hai’. Questo mi ha permesso di lasciare cerimonie in passato a mani vuote, ma a testa alta. Mentirei se dicessi che quei momenti non rendono questo ancora più dolce».
Con questa vittoria, Chalamet si conferma come uno degli attori più versatili e talentuosi della sua generazione.
