A poche settimane dalla conclusione del Grande Fratello 19, Simona Ventura riflette sull’esperienza alla conduzione del reality show, che quest’anno è tornato alla formula originale con concorrenti non famosi. Nonostante gli ascolti non esaltanti, la conduttrice difende il lavoro svolto e guarda al futuro con nuovi progetti.
Simona Ventura e il bilancio del Grande Fratello 19
Il Grande Fratello 19, andato in onda dal 29 settembre al 18 dicembre 2025, ha registrato una media di 1.829.000 spettatori, pari al 14,93% di share, con una finale che ha segnato il minimo storico del programma. Nonostante questi dati, Simona Ventura non considera l’esperienza una sconfitta personale. In un’intervista al Corriere della Sera, ha dichiarato:
“Il 2025 è stato un anno straordinario perché ho avuto l’opportunità di lavorare a un programma difficile ma stimolante, con una squadra molto forte.”
Riguardo agli ascolti, ha aggiunto:
“Non è andata malissimo. In Spagna il format ha chiuso al 5 per cento.”
Queste parole evidenziano la sua volontà di contestualizzare i risultati ottenuti, considerando le sfide del panorama televisivo attuale.
Il silenzio su Alfonso Signorini
Durante l’intervista, alla domanda su Alfonso Signorini, ex conduttore del Grande Fratello Vip, Ventura ha scelto di non commentare, affermando:
“Alfonso Signorini? Non ne parlo.”
Questa risposta lascia intendere una volontà di mantenere riservatezza riguardo alle vicende che hanno coinvolto il collega, il quale si è autosospeso da Mediaset dopo le accuse mosse da Fabrizio Corona.
Nuovi progetti: un documentario su Padre Pio
Archiviata l’esperienza del Grande Fratello, Simona Ventura si dedica a nuovi progetti. Tra questi, un documentario su Padre Pio, figura che continua a esercitare un forte richiamo. La conduttrice ha dichiarato:
“È il santo contemporaneo più amato al mondo. È morto nel 1968, quindi è vicino a noi, ed è stato proclamato santo nel 2002, non senza difficoltà e contestazioni.”
Particolarmente affascinata dalla dimensione enigmatica del personaggio, ha aggiunto:
“Combatteva con il maligno. Abbiamo trovato fotografie di guanti intrisi di sangue. È questo che mi affascina. Non sono mai stata una persona che segue il gregge: ho sempre cercato di capire cosa c’è dall’altra parte.”
Il documentario è in fase di lavorazione e vede Ventura impegnata insieme al marito Giovanni Terzi, giornalista e scrittore.
