Oggi 16 gennaio 2026, Kabir Bedi celebra il suo ottantesimo compleanno. Nato il 16 gennaio 1946 a Lahore, nel Punjab pakistano, l’attore indiano è diventato un’icona internazionale grazie al ruolo di Sandokan, il pirata malese protagonista dello sceneggiato televisivo di Sergio Sollima, che lo consacrò come simbolo romantico per intere generazioni.
Gli esordi e la famiglia
Kabir Bedi proviene da una famiglia di origini sikh: il padre, Baba Bedi, era filosofo discendente dal primo guru dei sikh, mentre la madre, Freda, nata in Inghilterra, divenne monaca buddhista tibetana raggiungendo il grado di Gelongma nel 1972. Dopo aver studiato allo Sherwood College di Nainital e al St. Stephen’s College di Delhi, Bedi intraprende la carriera cinematografica nei primi anni ’70 in alcuni film di Bollywood.
Il successo internazionale con Sandokan
Il vero salto di popolarità arriva nel 1976, quando Sergio Sollima lo sceglie per il ruolo di Sandokan, personaggio nato dalla penna di Emilio Salgari. Lo sceneggiato ottiene un enorme successo in Italia e all’estero, facendo di Bedi un volto amatissimo della televisione e consacrandolo come simbolo del romanticismo e dell’avventura.
Hollywood e serie televisive internazionali
Negli anni ’80, Kabir Bedi approda a Hollywood, partecipando al film Octopussy – Operazione Piovra (1983), della saga di James Bond, dove interpreta il perfido Gobinda, braccio destro del villain Kamal Khan. La sua carriera internazionale include anche ruoli in Beautiful, General Hospital, Magnum P.I., La signora in giallo, Supercar, Riptide e Highlander. Dal 1982 è membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’ente che assegna gli Oscar.
Il legame con l’Italia
L’affetto del pubblico italiano per Bedi è rimasto costante nel tempo. Nel 2004 recita nel film A/R Andata + Ritorno, mentre nel 2007 appare nella quinta stagione della serie Un medico in famiglia. Nel 2010 riceve l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana. Non sono mancate inoltre le partecipazioni ai reality show italiani, tra cui L’Isola dei famosi, dove arriva secondo, e il Grande Fratello Vip.
Vita privata e impegno sociale
Prima di diventare attore, Bedi lavora come giornalista e a soli 20 anni intervista i Beatles, raccontando in seguito: “Mentii al manager Brian Epstein, dicendogli che mi mandava il governo indiano. Mi aprì la porta Paul McCartney, amichevole e simpatico”. Dopo oltre 25 anni trascorsi all’estero, Bedi è tornato in India, dove vive con la moglie Parveen Dusanj, produttrice cinematografica, nel quartiere di Juhu a Mumbai. Dal 2019 è ambasciatore dell’organizzazione Care and Share, impegnata a sostenere i bambini bisognosi del Paese.
Un’icona senza tempo
Con oltre ottanta film e trenta serie televisive all’attivo, Kabir Bedi resta una figura simbolo del cinema e della televisione internazionale, capace di coniugare fascino, talento e impegno sociale. Il pirata Sandokan, che lo ha reso celebre, vive ancora nel cuore di milioni di spettatori, mentre Bedi continua a essere un punto di riferimento per il cinema indiano e internazionale.
