Matthew McConaughey ha recentemente intrapreso azioni legali per proteggere la propria immagine e voce dall’uso non autorizzato da parte di piattaforme di intelligenza artificiale. L’attore ha depositato clip video e registrazioni sonore presso l’American Intellectual Property Institute, con l’obiettivo di prevenire utilizzi impropri da parte di gruppi o piattaforme di IA. Questi contenuti audiovisivi sono stati registrati attraverso il ramo commerciale della Just Keep Livin Foundation, fondata da McConaughey e sua moglie Camila.
La registrazione di marchi per proteggere l’immagine
McConaughey ha depositato la richiesta di registrazione di otto diversi marchi presso l’Ufficio brevetti degli Stati Uniti. Tra questi, una clip di 7 secondi in cui l’attore è in piedi su una veranda e un filmato di tre secondi in cui è seduto davanti a un albero di Natale. Inoltre, ha registrato la famosa frase “Alright, alright, alright”, ripetuta più volte nel corso della sua carriera. L’attore ha dichiarato: “Vogliamo essere certi che ogni volta che la mia voce o la mia immagine vengono utilizzate sia perché io ho dato il mio consenso e la mia approvazione. Vogliamo creare un perimetro chiaro intorno alla proprietà, con il consenso e l’attribuzione come norma nel mondo dell’intelligenza artificiale”.
Preoccupazioni degli artisti sull’uso dell’IA
Molti artisti esprimono preoccupazione per l’uso non autorizzato della loro immagine tramite l’IA generativa, soprattutto dopo l’avvento di strumenti come ChatGPT. Diversi Stati americani hanno approvato leggi per vietare tali pratiche, sebbene spesso si concentrino su usi impropri o a scopi commerciali. Ad esempio, il Tennessee ha approvato l’ELVIS Act nel 2024, offrendo una protezione più ampia. Tuttavia, pochi attori hanno intrapreso azioni legali per far valere i propri diritti. Un caso noto è quello di Scarlett Johansson, che nel 2023 ha fatto causa all’app AI Lisa per aver creato, senza il suo consenso, un avatar AI a sua immagine per una pubblicità.
L’approccio proattivo di McConaughey
L’iniziativa di McConaughey rappresenta un approccio proattivo nella protezione legale della propria immagine e voce. L’attore non si oppone all’IA generativa; infatti, ha acquisito una quota nella start-up ElevenLabs, specializzata in voci, che ha creato una versione audio AI di McConaughey con il suo consenso. Questo dimostra come l’attore sia aperto all’uso dell’IA, purché avvenga con il suo consenso e nel rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.
