Marco Bocci a Verissimo: “Non desideravo fare l’attore, ma il pilota di aerei”

L'attore racconta a Verissimo le conseguenze dell'encefalite e il rapporto con la moglie Laura Chiatti.

Marco Bocci, ospite a Verissimo, ha condiviso dettagli sulla sua carriera, la vita personale e le sfide affrontate dopo una grave encefalite. Durante l’intervista con Silvia Toffanin, l’attore ha parlato delle difficoltà legate alla memoria e del suo rapporto con la moglie Laura Chiatti.

“Non desideravo fare l’attore, ma il pilota di aerei”

Bocci ha rivelato che da bambino sognava di diventare pilota di aerei. “Fare l’attore era il piano B”, ha confessato. Tuttavia, questo “piano B” è diventato la sua carriera principale, portandolo a successi sia come attore che come regista. 

“Ora ho solo la memoria a breve termine”

Parlando della grave encefalite che lo ha colpito, Bocci ha spiegato come la malattia abbia influenzato la sua vita. “Mi ha procurato problemi alla parola e alla memoria. Fortunatamente la parola l’ho recuperata, la memoria meno. Oggi ho soltanto una memoria a breve termine, ma anche questo è un bel modo di ricominciare da capo ogni giorno”, ha raccontato. 

Il legame con la moglie Laura Chiatti

Sul fronte familiare, Bocci ha parlato del suo matrimonio con Laura Chiatti, con cui è sposato da 13 anni. Ha scherzato sul loro rapporto, dicendo: “Siamo sposati da 13 anni, ma ogni giorno ci lasciamo e ci riprendiamo. Credo di essere l’uomo più lasciato nella storia dell’umanità”. 

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