Allegri dopo Milan-Juventus: “Posta in gioco alta, punto importante”

Le parole di Massimiliano Allegri dopo il pareggio tra Milan e Juventus a San Siro. Il tecnico rossonero commenta la prestazione della squadra e si sofferma su Leao.

Il pareggio tra Milan e Juventus a San Siro viene commentato da Massimiliano Allegri, che sottolinea l’importanza del punto conquistato. Il tecnico rossonero si sofferma sulla prestazione della squadra e sulle difficoltà incontrate da alcuni giocatori, tra cui Leao, fischiato dal pubblico.

Partita equilibrata e atteggiamento giusto

“E’ stata una partita molto tattica, la posta in palio era alta. Entrambe le squadre hanno avuto delle occasioni. I ragazzi hanno difeso bene, a parte su un cross in cui l’ha presa David. Il punto è un passo in avanti, ora ci mancano due vittorie per la Champions. Sono partite equilibrate e abbiamo avuto il giusto atteggiamento”, ha dichiarato Allegri a Dazn dopo il match contro la Juventus. Il tecnico ha evidenziato come la gara sia stata caratterizzata da un grande equilibrio e da una forte attenzione difensiva da parte dei suoi giocatori.

Leao e i fischi di San Siro

Allegri è tornato anche sui fischi ricevuti da Leao da parte del pubblico di San Siro. “Io sono un estimatore di Rafa. Ha fatto bene, come prestazione è stata una delle migliori. E’ chiaro che uno come lui deve decidere le partite. E’ uno di quei giocatori che si accendono al momento giusto”, ha spiegato l’allenatore. Allegri ha sottolineato la qualità della prestazione di Leao, pur riconoscendo che da un giocatore con le sue caratteristiche ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Le difficoltà di Leao e Pulisic

 Il tecnico ha parlato anche delle difficoltà di Leao e Pulisic, entrambi a secco di gol. “E’ un ragazzo molto sensibile, il fatto di non segnare lo accusa di più. E’ un giocatore che va a contrasto va più in difficoltà, lui patisce di più questa cosa. Io devo cercare di dare equilibrio alla squadra, giocando senza un centravanti vero lui fatica di più”, ha aggiunto Allegri. Secondo l’allenatore, l’assenza di un centravanti di ruolo rende più complicato il compito di Leao, che risente maggiormente delle difficoltà sotto porta.

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