Il cantante spagnolo Julio Iglesias ha recentemente respinto le accuse di abusi sessuali mosse da due ex dipendenti, dichiarando la sua innocenza e annunciando l’intenzione di difendere la propria dignità.
Le accuse delle ex dipendenti
Due ex dipendenti di Julio Iglesias hanno accusato il cantante di abusi sessuali e maltrattamenti avvenuti tra gennaio e ottobre 2021 nelle sue residenze a Punta Cana, nella Repubblica Dominicana, e a Lyford Cay, alle Bahamas. Le donne, identificate con nomi fittizi, hanno descritto un ambiente lavorativo caratterizzato da controllo e umiliazioni, definendo le residenze come “casette del terrore”. Una delle accusatrici, ex collaboratrice domestica, ha affermato: “Mi usava quasi tutte le notti, mi sentivo un robot o una schiava, non riuscivo a oppormi”. L’altra, ex fisioterapista personale, ha denunciato baci e palpeggiamenti indesiderati, oltre a rapporti sessuali non consensuali avvenuti sia in spiaggia che in piscina presso la villa di Iglesias a Punta Cana.
La difesa di Julio Iglesias
In risposta alle accuse, Julio Iglesias ha pubblicato un comunicato sul suo profilo Instagram, dichiarando: “Con profondo rammarico, rispondo alle accuse mosse da due persone che in precedenza lavoravano a casa mia. Nego di aver abusato, costretto o mancato di rispetto a nessuna donna”. Ha aggiunto di non aver mai provato tanta cattiveria, ma di avere la forza di far sapere alla gente tutta la verità e di difendere la sua dignità da un’offesa così grave. Il cantante ha inoltre ringraziato le persone care che gli hanno inviato messaggi di affetto e lealtà, trovando grande conforto in loro.
Indagini in corso e possibili conseguenze legali
La Procura della Audiencia Nacional spagnola ha aperto un’indagine penale preliminare in seguito alla denuncia presentata dalle due donne il 5 gennaio 2026. Le accuse includono presunti casi di molestie e aggressioni sessuali avvenuti nel 2021. L’indagine è attualmente sotto segreto istruttorio, quindi non sono stati rivelati dettagli specifici sui reati in questione. Se le accuse fossero confermate, Iglesias potrebbe affrontare fino a vent’anni di carcere. La giustizia spagnola sta valutando la possibilità di indagare sul caso, poiché le leggi del paese permettono di agire su reati commessi all’estero da cittadini spagnoli.
