Emmy Awards 2026: “The Pitt”, “Hacks” e “Widow’s Bay” tra i favoriti

Tutto pronto per gli Emmy Awards 2026: Mariska Hargitay conduce la serata, mentre “The Pitt”, “Hacks”, “Widow’s Bay” e “Pluribus” guidano la corsa alle statuette.

La notte più importante della televisione americana si avvicina. I 78esimi Emmy Awards andranno in scena lunedì 14 settembre 2026 al Peacock Theater di Los Angeles, con una cerimonia che riunirà alcune delle serie e degli interpreti più importanti dell’anno.

Quando si svolgono gli Emmy Awards 2026

La cerimonia principale è in programma lunedì 14 settembre. Negli Stati Uniti inizierà alle 20 sulla costa orientale e alle 17 su quella occidentale, con una durata prevista di circa tre ore.

L’evento sarà trasmesso in diretta nazionale da NBC e sarà disponibile anche in streaming, sia dal vivo sia successivamente on demand, su Peacock.

L’edizione 2026 degli Emmy si articola però su più serate. Le cerimonie dedicate ai Creative Arts Emmy si sono infatti già tenute il 5 e 6 settembre, mentre una sintesi televisiva sarà trasmessa il 12 settembre.

Mariska Hargitay alla conduzione

A guidare la serata sarà Mariska Hargitay, protagonista da oltre vent’anni di “Law & Order: Special Victims Unit” nel ruolo di Olivia Benson.

Per l’attrice si tratta della prima esperienza alla conduzione degli Emmy Awards. La scelta assume un significato particolare anche per il legame di Hargitay con NBC, rete sulla quale la serie viene trasmessa da decenni.

La stessa attrice ha definito l’incarico «un grande onore», sottolineando quanto raccontare storie importanti sia sempre stato centrale nella sua carriera.

Le serie con più nomination

Tra i titoli più attesi della serata c’è “The Pitt”, che guida il settore drama con 25 nomination.

Subito dietro si piazza “Hacks” con 24 candidature, un risultato che rappresenta un nuovo primato per una comedy in una singola edizione degli Emmy.

“Widow’s Bay” ha ottenuto 19 nomination, mentre “Pluribus” ne ha conquistate 18.

I grandi nomi in corsa

La lista degli interpreti candidati comprende numerose star di primo piano. Tra i nomi figurano Steve Carell, Jamie Lee Curtis, Harrison Ford, Lisa Kudrow, Gary Oldman e Michelle Pfeiffer.

Accanto ai veterani trovano spazio anche diversi candidati alla loro prima nomination individuale, segno di un’edizione particolarmente ricca di nuovi protagonisti.

Jason Bateman ha ottenuto quattro candidature per progetti differenti, mentre Quinta Brunson e Noah Wyle hanno raccolto tre nomination ciascuno.

Come cambia la cerimonia

L’edizione 2026 introduce anche alcune modifiche nella struttura della serata principale.

Diverse categorie sono state spostate dalla diretta televisiva del 14 settembre alle cerimonie precedenti. Tra queste figurano alcuni premi dedicati alla sceneggiatura, alla regia e agli attori non protagonisti nelle serie limitate o nei film per la televisione.

L’obiettivo è rendere la serata principale più concentrata sui titoli e sugli interpreti più conosciuti dal grande pubblico.

Il red carpet prima della cerimonia

Come da tradizione, l’attenzione inizierà molto prima della consegna dei premi.

La copertura del tappeto rosso partirà diverse ore prima della cerimonia, con speciali televisivi dedicati agli arrivi delle star, agli abiti e alle interviste.

Tra le emittenti coinvolte ci saranno E!, CNN e Variety, con programmi speciali e collegamenti in diretta da Los Angeles.

Un premio speciale per Michael J. Fox

Uno dei momenti più attesi della serata sarà dedicato a Michael J. Fox.

L’attore riceverà il Bob Hope Humanitarian Award per il suo impegno nella ricerca sulla malattia di Parkinson e per l’attività portata avanti attraverso la Michael J. Fox Foundation, fondata nel 2000.

Fox sarà protagonista anche dal punto di vista artistico: quest’anno ha ottenuto la sua diciannovesima nomination agli Emmy grazie alla partecipazione come guest star nella serie “Shrinking”.

Nel corso della sua carriera ha già conquistato cinque Emmy Awards, diventando una delle figure più riconoscibili della televisione americana.

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