Italia-Svezia, stasera l’esordio agli Europei 2026 in Piazza del Plebiscito a Napoli

L’Italia campione del mondo debutta agli Europei 2026 contro la Svezia, stasera alle 21.05 nella cornice speciale di Piazza del Plebiscito a Napoli.

L’Italia campione del mondo apre il proprio cammino agli Europei di pallavolo maschile 2026 in uno scenario decisamente fuori dall’ordinario. Stasera, giovedì 10 settembre, gli azzurri di Ferdinando De Giorgi affronteranno la Svezia alle 21.05 in Piazza del Plebiscito a Napoli, trasformata per l’occasione in una grande arena all’aperto.

L’Italia debutta a Napoli contro la Svezia

Il match rappresenta la prima gara della Pool Phase per la Nazionale italiana. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta da Rai 2, Sky Sport e DAZN.

Dopo l’esordio napoletano, il percorso degli azzurri proseguirà sabato 12 settembre al PalaPanini di Modena contro la Grecia. La Pool A accompagnerà poi l’Italia verso gli altri impegni del girone, fino alla sfida con la Slovenia del 17 settembre.

Uno scenario speciale in Piazza del Plebiscito

La scelta di giocare nel cuore di Napoli aggiunge un elemento particolare alla partita. Il campo è stato allestito all’aperto in Piazza del Plebiscito, con condizioni molto diverse rispetto a quelle di un normale palazzetto.

Illuminazione, riferimenti visivi e gestione della palla potranno quindi richiedere un adattamento rapido. Battuta, ricezione e palloni alti saranno alcuni degli aspetti più sensibili in uno spazio così ampio e insolito per una gara internazionale di questo livello.

La decisione di portare la Nazionale a Napoli nasce anche dalla volontà di offrire ai tifosi campani la possibilità di vedere dal vivo i campioni del mondo, in un territorio che non dispone di un palazzetto adeguato per ospitare eventi di questa portata.

Gli azzurri ripartono dopo la VNL

L’Italia arriva all’Europeo dopo una Volleyball Nations League chiusa con otto vittorie nella fase preliminare e il quarto posto nella regular season. Il percorso si è poi fermato nei quarti di finale della Final Eight con la sconfitta per 3-0 contro gli Stati Uniti.

Una parte significativa della competizione era stata disputata senza Alessandro Michieletto, fermato da un infortunio. Il suo rientro rappresenta ora un elemento importante per De Giorgi, che ritrova uno dei riferimenti principali della squadra sia in attacco sia negli equilibri di ricezione.

Accanto a lui ci sono diverse alternative, da Daniele Lavia a Mattia Bottolo, passando per Luca Porro e Francesco Sani.

Giannelli guida una squadra con diverse soluzioni

In regia il riferimento resta Simone Giannelli, mentre nel ruolo di opposto De Giorgi può scegliere tra Yuri Romanò e Kamil Rychlicki.

Al centro figurano Gianluca Galassi, Giovanni Sanguinetti, Pardo Mati e Andrea Truocchio. Muro e servizio saranno due degli aspetti principali da verificare già contro la Svezia, con l’obiettivo di mettere in difficoltà la ricezione avversaria e rendere più prevedibile la distribuzione.

L’Italia parte favorita sulla carta, ma dovrà evitare cali di concentrazione in una partita inaugurale resa ancora più particolare dallo scenario all’aperto.

La Svezia torna agli Europei dopo 33 anni

Per la Svezia quella di Napoli sarà una serata dal forte valore simbolico. La Nazionale scandinava mancava dalla fase finale degli Europei dal 1993 e torna quindi nella competizione dopo 33 anni.

Il confronto con l’Italia richiama inoltre un precedente storico: nel 1989 le due squadre disputarono a Stoccolma la finale continentale, vinta dagli azzurri per 3-1. In quella formazione italiana giocava anche l’attuale commissario tecnico Ferdinando De Giorgi.

La Svezia è guidata da Gido Vermeulen e arriva all’Europeo senza Viktor Lindberg, fermato da un grave infortunio al ginocchio e aggregato comunque allo staff tecnico.

I giocatori svedesi più conosciuti in Italia

Nel gruppo scandinavo ci sono diversi atleti con esperienze nel campionato italiano. Jacob Link ha giocato tra Padova, Gioia del Colle, Sabaudia, Prata di Pordenone e Pineto, formazione della quale è ancora il miglior realizzatore di sempre con 1.329 punti.

Hampus Ekstrand ha trascorso tre stagioni tra Taranto e Ravenna, mentre Johan Gruvaeus è un nuovo giocatore del Corigliano Volley in Serie A3.

I palleggiatori convocati sono Alfred Brink e Oskar von Sydow. Al centro ci sono Carl Berkefelt, Jacob Ekman, Måns Eriksson e Patrik Johansson. Tra schiacciatori e opposti figurano Alex Algulin, Hampus Ekstrand, Axel Enlund, Johan Gruvaeus, Jacob Link e Olle Leijon. I liberi sono Joel Andersson e Alfred Fransson.

La chiave può essere il servizio italiano

Uno degli aspetti tattici più importanti sarà la capacità dell’Italia di mettere pressione dalla linea dei nove metri. Se la ricezione svedese verrà allontanata dalla rete, per Brink e von Sydow diventerà più complicato coinvolgere con continuità i centrali.

Gli azzurri potrebbero così avere maggiori possibilità di organizzare il muro sugli attaccanti di palla alta. Dall’altra parte la Svezia dovrà cercare grande precisione in ricezione per mantenere imprevedibile la propria distribuzione.

Perché gli Europei partono da Napoli

La scelta di Piazza del Plebiscito è stata pensata anche come una grande vetrina internazionale. Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha spiegato: “Siamo abituati ultimamente a pensare in grande e i nostri campioni del mondo avevano bisogno di una cornice importante, abbiamo scelto Napoli per due motivazioni: per l’immagine che daremo a tutto il mondo e per un atto di affetto e amore nei confronti dei pallavolisti di Napoli e Campania che non possono vedere la nazionale perché non c’è un palazzetto”.

Manfredi ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione degli impianti sportivi nel Mezzogiorno: “Gli impianti per fare grossi eventi sono sostanzialmente concentrati al Nord, però credo si stia muovendo qualcosa anche al Sud e mi auguro che si acceleri questo tipo di processo”.

Il presidente ha infine anticipato l’esistenza di un progetto federale legato proprio alle strutture: “Magari vi do appuntamento dopo gli Europei e parleremo di impianti: abbiamo un progetto come Federazione Italiana Pallavolo e lo porteremo avanti”.

Italia-Svezia, orario e dove vederla

Italia-Svezia si gioca stasera, giovedì 10 settembre 2026, alle 21.05 in Piazza del Plebiscito a Napoli. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport e DAZN.

magazine Attualità