Napoli-Arsenal 0-1, decide Odegaard: Allegri vede segnali di crescita

Il Napoli tiene testa all’Arsenal ma cade al Maradona per il gol di Odegaard. Allegri vede segnali di crescita, mentre preoccupano gli infortuni di Meret e Alisson.

Il Napoli cambia volto, ma il risultato non cambia. Al Maradona l’Arsenal passa 1-0 grazie a una splendida conclusione di Odegaard al 75’, infliggendo agli azzurri la terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions. Per Massimiliano Allegri, però, arrivano indicazioni molto diverse rispetto alle precedenti battute d’arresto: la squadra resta compatta, limita gli errori e tiene testa per lunghi tratti a una delle formazioni più forti d’Europa.

Napoli coraggioso, Meret tiene in piedi gli azzurri

Allegri sceglie il 4-3-3 con Gilmour, Lobotka e De Bruyne in mezzo e Politano, Hojlund e Alisson Santos davanti. L’avvio del Napoli è ordinato e aggressivo. De Bruyne impegna Raya dalla distanza al 15’, mentre Politano prova a sua volta la conclusione poco dopo.

L’Arsenal cresce con il passare dei minuti. Meret, nonostante un problema muscolare accusato già nella prima parte della gara, salva il risultato al 22’ sul colpo di testa ravvicinato di Merino. Prima dell’intervallo gli inglesi costruiscono altre occasioni importanti, in particolare con Saka, che davanti al portiere calcia alto.

Lo 0-0 con cui si va negli spogliatoi racconta però anche di un Napoli più solido, capace di soffrire senza perdere le distanze.

Odegaard spezza l’equilibrio nella ripresa

Al rientro in campo Allegri è costretto a sostituire Meret con Milinkovic-Savic. L’Arsenal aumenta la pressione e il Napoli comincia a faticare maggiormente nelle ripartenze. Hincapié spreca da pochi passi al 50’, mentre Arteta aumenta progressivamente il peso offensivo della squadra con gli ingressi dalla panchina.

Al 57’ escono Politano e l’infortunato Alisson Santos, sostituiti da Favasuli e Vergara. La resistenza azzurra dura fino al 75’, quando Odegaard trova il colpo che decide la partita: sinistro preciso da fuori area, palo interno e pallone alle spalle di Milinkovic-Savic.

Allegri tenta la reazione inserendo Neres e Lucca per Lobotka e Hojlund. Nel finale l’Arsenal sfiora più volte il raddoppio, mentre il Napoli costruisce la migliore occasione all’89’: De Bruyne mette un pallone rasoterra pericolosissimo nell’area piccola, ma nessun compagno riesce ad arrivare alla deviazione.

Allegri: «Lo spirito di oggi ci deve portare avanti»

A fine partita Allegri ha evidenziato ai microfoni di Prime soprattutto la crescita nella fase difensiva: «Tanto nello spogliatoio? Ho fatto una doccia perchè fa molto caldo. Ho parlato anche con la squadra. Cosa ho detto? Che abbiamo fatto una buona partita contro una delle squadre più forti d’Europa. Il primo tempo è stato equilibrato. Noi abbiamo difeso bene. Se avessimo fatto questo tipo di difesa contro Inter e Como magari sarebbe andata in maniera diversa. Sapevamo della difficoltà della partita. Tre sconfitte consecutive? Non buttiamoci giù. Lo spirito di oggi ci deve portare avanti».

Il tecnico ha poi aggiunto: «Nel primo tempo siamo usciti bene. Nel secondo tempo abbiamo avuto difficoltà, ma forse abbiamo avuto situazioni ancora più chiari. Sono partite importanti e alcune volte la frenesia ti porta a sbagliare. Siam cascati su un 1-2 che non abbiamo seguito. Alisson e Meret? Il primo penso che l’abbiamo perso per un po’ di tempo, per Alex speriamo di no».

Infortuni e caso Lang, Allegri guarda già al Bologna

In conferenza stampa Allegri non ha nascosto l’amarezza: «Loro hanno avuto diverse occasioni. Hanno una rosa importante e i ragazzi si sono comportanti bene. Sono contento per il debutto di Favasuli. Nelle scelte potevamo fare sicuramente meglio. Per ripartire ci vuole la vittoria con il Bologna. C’è amarezza chiaramente dopo una partita giocata tecnicamente bene. Nel secondo tempo ci mancavano le gambe. Lang? Questa mattina ha avuto un comportamento non idoneo per partecipare alla partita. Alisson? Penso che difficilmente lo rivedremo prima della sosta. Sono arrabbiato perchè abbiamo perso la terza partita consecutiva».

Anche il direttore sportivo Manna, prima del match, aveva chiarito la posizione di Lang: “Non ha avuto un comportamento idoneo e quindi guarderà la partita con me in tribuna. Noa si è scusato con il gruppo e l’allenatore ed è un caso chiuso”.

Il Napoli resta dunque fermo al palo, ma la prestazione contro l’Arsenal lascia ad Allegri una base più solida da cui ripartire. Il prossimo obiettivo è interrompere immediatamente la serie negativa.

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