Napoli, rimpianto Gabriel Jesus: debutto da sogno al Camp Nou

Gabriel Jesus, seguito in estate anche dal Napoli, ha scelto il Barcellona e ha subito lasciato il segno al Camp Nou con gol, traversa e grande intensità.

Gabriel Jesus era stato uno degli obiettivi estivi del Napoli per rinforzare il reparto offensivo, ma il futuro dell’attaccante brasiliano ha preso un’altra direzione. A mercato ormai vicino alla chiusura è arrivata infatti la chiamata del Barcellona e il 29enne ha scelto la Catalogna. L’impatto con la nuova maglia è stato immediato: al primo appuntamento davanti al pubblico dello Spotify Camp Nou ha trovato il gol e mostrato tutte le caratteristiche che avevano attirato l’attenzione anche del club azzurro.

Dal mercato del Napoli alla chiamata del Barcellona

Durante l’estate Gabriel Jesus era entrato nel radar del Napoli come possibile rinforzo per l’attacco. La pista non si è però concretizzata e, nelle battute conclusive della sessione di mercato, è stato il Barcellona a muoversi per portare il brasiliano in Spagna.

Deco lo ha individuato come una soluzione per aumentare le alternative offensive della squadra catalana. Una scelta che ha cominciato a produrre risultati già dalle prime apparizioni del centravanti con la nuova maglia.

Primo pallone pericoloso e subito gol al Camp Nou

Contro il Feyenoord, Gabriel Jesus è entrato in campo all’83’, dopo una fase della partita in cui Dani Olmo aveva ricoperto il ruolo di falso nove. Al brasiliano è bastato poco più di un minuto per lasciare il segno.

Quando Lamine Yamal ha ricevuto il pallone sulla fascia, l’ex Arsenal si è posizionato tra i difensori centrali aspettando il cross. Sul traversone ha anticipato la marcatura con un colpo di testa leggermente spizzato, trasformando praticamente il primo tiro della sua partita nel primo gol davanti al pubblico del Camp Nou.

La traversa nega la doppietta

L’attaccante è andato vicinissimo anche al secondo centro personale. Nel recupero ha nuovamente cercato la porta di testa, ma questa volta il pallone si è fermato sulla traversa.

Un ingresso breve ma particolarmente intenso, all’interno di un Barcellona capace di costruire numerose occasioni offensive e di mandare con continuità i propri attaccanti in zona gol.

Non solo gol: Jesus recupera anche in difesa

La prestazione del brasiliano non si è limitata alla fase realizzativa. Con il Barcellona avanti 5-1, Gabriel Jesus ha seguito un’azione fino alla propria metà campo, recuperando un pallone nei pressi di Joan Garcia mentre si trovava praticamente nelle vesti di ultimo uomo. Subito dopo è riuscito anche a conquistare un fallo.

Un episodio che ha evidenziato disponibilità al sacrificio e intensità, qualità particolarmente apprezzate dagli allenatori oltre alla capacità di incidere negli ultimi metri.

Un’altra arma per l’attacco del Barcellona

Tra gol, traversa e lavoro senza palla, Gabriel Jesus ha sfruttato al massimo i pochi minuti concessi nel suo primo incontro casalingo. A fine gara è arrivato anche l’abbraccio con Raphinha, a completare una serata particolarmente positiva per i brasiliani del Barça.

Il Barcellona trova così un’alternativa in più per le seconde parti delle partite, capace di garantire freschezza, movimento e presenza dentro l’area. Per Gabriel Jesus, passato in estate anche tra gli obiettivi del Napoli prima dell’approdo in Catalogna, l’avventura al Camp Nou è cominciata nel migliore dei modi.

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